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i rituali dell'abbandono nell'era dei social network
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Colin Ward (Londra, 14 agosto 1924 - Ipswich, 11 febbraio 2010) è stato uno dei maggiori pensatori anarchici della seconda metà del XX secolo. Ha cominciato a lavorare come architetto prima, come insegnante poi. Per oltre vent'anni è stato scrittore e giornalista free-lance. Gran parte delle sue ricerche si occupano dei modi "non ufficiali" con cui la gente usa l'ambiente urbano e rurale, rimodellandolo secondo i propri bisogni. Ha così scritto una ventina di libri su temi sociologici e urbanistici come il vandalismo e gli orti urbani, l'occupazione di case e l'autocostruzione. Si è inoltre occupato della condizione dei bambini in situazioni urbane e rurali e ha anche scritto alcuni pamphlet destinati a loro e pubblicati dalla Penguin: Violence, Work, Utopia. Oltre ai libri pubblicati da elèuthera in Italia sono stati tradotti: La città dei ricchi e la città dei poveri (E/O 1998), Il bambino e la città (L'Ancora del Mediterraneo 2000).</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/a9863e1e-f1de-448f-a4f5-12d984933f20/ef0b9a2c-a4c2-43f0-9fd6-f66b2ffd3c61-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/mW9BmQj7gmZTHmpLbEAbfu</video:player_loc><video:duration>386</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-14T20:35:06.649Z</video:publication_date><video:tag>Colin Ward</video:tag><video:tag>Intervista Colin Ward</video:tag><video:tag>Anarchia</video:tag><video:tag>Anarchismo</video:tag><video:tag>Paolo Cottino</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/cc9eaGetrtABsPnSmY8oN5</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/0e05b870-c98e-4151-9c97-abb2103d6f04.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>Intervista a Colin Ward parte 2</video:title><video:description>Ultima intervista a Colin Ward di Paolo Cottino

Colin Ward (Londra, 14 agosto 1924 - Ipswich, 11 febbraio 2010) è stato uno dei maggiori pensatori anarchici della seconda metà del XX secolo. Ha cominciato a lavorare come architetto prima, come insegnante poi. Per oltre vent'anni è stato scrittore e giornalista free-lance. Gran parte delle sue ricerche si occupano dei modi "non ufficiali" con cui la gente usa l'ambiente urbano e rurale, rimodellandolo secondo i propri bisogni. Ha così scritto una ventina di libri su temi sociologici e urbanistici come il vandalismo e gli orti urbani, l'occupazione di case e l'autocostruzione. Si è inoltre occupato della condizione dei bambini in situazioni urbane e rurali e ha anche scritto alcuni pamphlet destinati a loro e pubblicati dalla Penguin: Violence, Work, Utopia. Oltre ai libri pubblicati da elèuthera in Italia sono stati tradotti: La città dei ricchi e la città dei poveri (E/O 1998), Il bambino e la città (L'Ancora del Mediterraneo 2000).</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/5aa2c6dd-1299-40fd-a716-b050dfaec2a0/a5df3376-a50a-4443-a2c9-5411e8ada20d-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/cc9eaGetrtABsPnSmY8oN5</video:player_loc><video:duration>345</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>1</video:view_count><video:publication_date>2026-02-14T21:07:20.899Z</video:publication_date><video:tag>Colin Ward</video:tag><video:tag>Intervista Colin Ward</video:tag><video:tag>Anarchia</video:tag><video:tag>Anarchismo</video:tag><video:tag>Paolo Cottino</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/rgWVyrzH8LdTh6bgUt21VA</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/e22eecf4-dbe8-4d71-8758-272faac94482.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>Intervista a Colin Ward parte 3</video:title><video:description>Ultima intervista a Colin Ward di Paolo Cottino

Colin Ward (Londra, 14 agosto 1924 - Ipswich, 11 febbraio 2010) è stato uno dei maggiori pensatori anarchici della seconda metà del XX secolo. Ha cominciato a lavorare come architetto prima, come insegnante poi. Per oltre vent'anni è stato scrittore e giornalista free-lance. Gran parte delle sue ricerche si occupano dei modi "non ufficiali" con cui la gente usa l'ambiente urbano e rurale, rimodellandolo secondo i propri bisogni. Ha così scritto una ventina di libri su temi sociologici e urbanistici come il vandalismo e gli orti urbani, l'occupazione di case e l'autocostruzione. Si è inoltre occupato della condizione dei bambini in situazioni urbane e rurali e ha anche scritto alcuni pamphlet destinati a loro e pubblicati dalla Penguin: Violence, Work, Utopia. Oltre ai libri pubblicati da elèuthera in Italia sono stati tradotti: La città dei ricchi e la città dei poveri (E/O 1998), Il bambino e la città (L'Ancora del Mediterraneo 2000).</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/ccae7887-aca5-4f70-964d-f054e0b1433c/bb8c13c6-d3f5-4a4a-819e-0448174fe603-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/rgWVyrzH8LdTh6bgUt21VA</video:player_loc><video:duration>363</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-14T21:07:22.527Z</video:publication_date><video:tag>Colin Ward</video:tag><video:tag>Intervista Colin Ward</video:tag><video:tag>Anarchia</video:tag><video:tag>Anarchismo</video:tag><video:tag>Paolo Cottino</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/ejcrNnSSzTTbWU99kSDQ9h</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/34942a77-3462-4c01-98fb-49aa567463e0.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>Un'idea esagerata di libertà - Parte 2</video:title><video:description>Seconda parte della riflessione collettiva sul senso attuale di una cultura libertaria. Il video è stato ideato, scritto e realizzato per i 25 anni della casa editrice Elèuthera da Michele Bertelli in collaborazione con il collettivo redazionale.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/6bd13e5a-0835-487d-8768-55708af20e68/78a301be-2269-4982-8aec-4a502dc4a5a1-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/ejcrNnSSzTTbWU99kSDQ9h</video:player_loc><video:duration>1149</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-14T23:41:14.679Z</video:publication_date><video:tag>Marc Augé</video:tag><video:tag>Andrea Aureli</video:tag><video:tag>Stefano Boni</video:tag><video:tag>Pino Cacucci</video:tag><video:tag>Marco Caponera</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/nNC7Qz5mkK76hmMgRV9bx1</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/58d7445c-68b1-4b10-b464-6b16f160a869.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>Errico Malatesta - Non ho bisogno di stare tranquillo</video:title><video:description>http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=303

Errico Malatesta, immagini d'archivio

Le immagini di questo breve filmato, eccezionale per l'epoca, riprendono la grande manifestazione del Primo Maggio tenutasi a Savona i primi due giorni di maggio del 1920. Il corteo si concludeva in piazza Garibaldi con un comizio al quale partecipavano, oltre Malatesta, anche lo spezzino Pasquale Binazzi, Cesare Ravaschio, responsabile della Cooperativa Carbonai dei portuali genovesi arrivati a Savona con il treno speciale messo a disposizione dal Sindacato Ferrovieri, e Antonio Negro, responsabile della locale Camera del Lavoro e padre della bambina che Malatesta tiene in braccio nei fotogrammi finali. Le immagini della festa popolare sono state girate il giorno successivo nel Bosco delle Ninfe.


Il commento musicale è Praeambulum di Girolamo Frescobaldi
incluso nel cd "Per noi" di © Gianni Coscia

NON HO BISOGNO DI STARE TRANQUILLO

Roma, quartiere Trionfale, via Andrea Doria. È il 10 novembre del 1931. Costretto ai domiciliari -- una bombola di ossigeno accanto al letto e due poliziotti sul pianerottolo -- un vecchio ripensa, senza nostalgie e senza rimpianti, a una straordinaria esistenza di complotti, fughe, scioperi e insurrezioni. E i ricordi si fanno teatro della memoria, arma politica. Nell'arco di una giornata scandita dal battito di una pendola bugiarda, l'uomo acclamato come il «Lenin d'Italia» rivede l'intera sua vita e ancora se ne stupisce: i giorni della Banda del Matese e le carceri del regno, l'esilio a Londra e l'avventura in Argentina, il ritorno da clandestino e le occupazioni del «biennio rosso». Sessant'anni di anarchia, rivolte, rivoluzioni, si intrecciano con la storia d'Italia e con le battaglie del movimento operaio in tutto il mondo. Stremato dalla vecchiaia, e dai fascisti, il vecchio ricorda e resta sereno. Non ha mai vinto, ma non si sente sconfitto. E non ha voglia di stare tranquillo. 

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Guerriglia libertaria e rivoluzione contadina

http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=297

A poco meno di un secolo dagli eventi, è ora possibile ricostruire nella sua complessità la storia della Rivoluzione russa, al di là dei miti e dei racconti dei vincitori. Grazie all'apertura degli archivi segreti dell'URSS, sono infatti riemersi quei movimenti sociali che hanno segnato in maniera cruciale le vicende rivoluzionarie prima dell'avvento del regime bolscevico. 
Un'attenzione particolare, anche per le dimensioni del fenomeno, è stata data all'anarchico ucraino Nestor Machno e al movimento contadino, denominato machnovscina, che tra il 1917 e il 1921 coinvolse una vasta regione dell'Ucraina. Fu proprio questa grandiosa jacquerie libertaria la vera protagonista della rivoluzione in quella parte dell'ex impero russo. 
E lo fu tanto per i suoi esperimenti di autogestione e democrazia diretta, quanto per quella guerriglia partigiana che combatté vittoriosamente contro occupanti austro-tedeschi, nazionalisti ucraini, revanscisti zaristi. E contro l'Armata Rossa, che dopo un'alleanza tattica con l'esercito contadino, una volta vinta la guerra civile annientò i machnovisti bollandoli come «banditi». Oggi i documenti ci raccontano un'altra storia di quella epopea controversa e affascinante.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/c08cac0b-3963-4ae0-a604-532875db469c/32b3bef5-b8c5-4dd5-9111-5b7ffeb7bfed-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/pM4gtpoxMfkP3RPcvPYJ8f</video:player_loc><video:duration>3617</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:08.223Z</video:publication_date><video:tag>nestor machno</video:tag><video:tag>machno</video:tag><video:tag>rivoluzione ucraina</video:tag><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>rivoluzione</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/4o8gcByb1RVwLCa6cgYYRT</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/dd89fc4a-15b1-4ecf-b3fe-718bf98e285f.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>Ascanio Celestini e Alessio Lega - Incrocio di sguardi elèuthera editrice</video:title><video:description>Scheda libro: http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=308
Ascanio e Alessio cantano e parlano del loro nuovo libro scritto con  elèuthera Incrocio di Sguardi durante la presentazione  in anteprima al teatro Grassi di Milano</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/1b62411b-dc30-4a3a-9dc9-472306017f7d/ff0b8111-50c4-4406-9be5-970644171fcd-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/4o8gcByb1RVwLCa6cgYYRT</video:player_loc><video:duration>3176</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:10.856Z</video:publication_date><video:tag>ascanio</video:tag><video:tag>celestini</video:tag><video:tag>incrocio di sguardi</video:tag><video:tag>alessio</video:tag><video:tag>lega</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/34k6GSrNUPd2FAfhreveTA</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/dca97769-806d-456d-99e9-1b79c11756c8.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>David Graeber presenta: Critica della democrazia occidentale Part 1</video:title><video:description>Giugno 2012 - David Graeber e Elèuthera ospiti al CS Cantiere in occasione dell'uscita di Critica della democrazia occidentale - elèuthera (2012). http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=305

Di David Graber potete leggere anche: Frammenti di antropologia anarchica 
http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idaut=156&amp;idlib=207</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/10a94745-e20b-468c-aafb-bc807125b67c/f788992f-80fb-40fd-8a36-b15b41c60146-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/34k6GSrNUPd2FAfhreveTA</video:player_loc><video:duration>1649</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:12.500Z</video:publication_date><video:tag>Graeber</video:tag><video:tag>David Graeber</video:tag><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>rivoluzione</video:tag><video:tag>eleuthera</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/hX94xFasewrajE7TbWXkhw</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/37eadcb1-5905-41be-b0b4-1b03517b9112.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>David Graeber presenta: Critica della democrazia occidentale Part 2</video:title><video:description>Giugno 2012 - David Graeber e Elèuthera ospiti al CS Cantiere in occasione dell'uscita di Critica della democrazia occidentale - elèuthera (2012). http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=305

Di David Graber potete leggere anche: Frammenti di antropologia anarchica 
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Di David Graber potete leggere anche: Frammenti di antropologia anarchica 
http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idaut=156&amp;idlib=207</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/74ca73d3-0392-4d0c-9ab9-eefecde98142/9c32fca1-33d1-42af-bb26-6a5f1ce0166b-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/fqt31G8FZtx6hjT1ibSB8Q</video:player_loc><video:duration>2109</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:15.585Z</video:publication_date><video:tag>Graeber</video:tag><video:tag>David Graeber</video:tag><video:tag>Occupy</video:tag><video:tag>rivoluzione</video:tag><video:tag>anarchia</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/vgD8ufSQCmRfWWMhkNzS54</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/4fef1193-e941-494b-8bb9-c7114d7b246f.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>I volti noti dell'anarchismo internazionale</video:title><video:description>Immagini di repertorio di alcuni degli anarchici più conosciuti a livello internazionale. 

video realizzato in collaborazione con il centro studi libertari - archivio pinelli
a cura di Paolo Rasconà

http://www.centrostudilibertari.it/

In ordine di apparizione nel video: Pëtr Alekseevič Kropotkin; Ferdinando Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti; Errico Malatesta; Nestor Ivanovič Machno; Buenaventura Durruti; Emma Goldman; Giuseppe Pinelli.

Per maggiori dettagli su i personaggi:
https://centrostudilibertari.it/it/i-volti-noti-dellanarchismo-internazionale

Per saperne di più:

Spagna '36: http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=255
Nestor Machno: http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=297
Malatesta: http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=303
Kropotkin: http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=300
Piazza Fontana: http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=191</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/ed080f2e-8bb0-4883-9eb9-152f8571535b/66f1b2f3-545a-40a4-a0b3-9f935b5aa25c-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/vgD8ufSQCmRfWWMhkNzS54</video:player_loc><video:duration>846</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:17.113Z</video:publication_date><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>malatesta</video:tag><video:tag>durruti</video:tag><video:tag>sacco e vanzetti</video:tag><video:tag>machno</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/wzC9k4VsytVa34hATxXZNP</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/e478e936-0b0f-48e5-8dc0-6a9b0662bff8.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>Re Ubu a Chernobyl di Enrico Baj</video:title><video:description>RE UBU A CHERNOBYL
ovvero da Pinelli all'Apocalisse
scheda libro: http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=345
viaggio di gruppo con Enrico Baj tra mostri ordinari e straordinari - regia di Mario Mattia Giorgetti
a cura del Centro studi libertari / Archivio Giuseppe Pinelli di Milano (1986)</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/f7a3fa7e-968a-43ab-9727-d4f9428aa987/48c088c8-77da-44f6-b5b5-e569db692701-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/wzC9k4VsytVa34hATxXZNP</video:player_loc><video:duration>846</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:18.419Z</video:publication_date><video:tag>Enrico Baj (Visual Artist)</video:tag><video:tag>eleuthera edizioni</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/7Yn8jLzb98Shbijbs4Zpcd</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/58a8127d-82b9-4e98-85ef-5a3a315cfa4f.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>Gli anarchici nella resistenza - parte2</video:title><video:description>Gli anarchici nella Resistenza 
a cura del Centro studi libertari \ Archivio G. Pinelli
in collaborazione con la Fondazione Anna Kuliscioff (42')

Quando nella primavera del 1945 l'insurrezione dilaga in tutto il Nord Italia, gli anarchici, già protagonisti nei primi anni Venti della resistenza popolare a uno squadrismo che sta per farsi regime, poi del confino, del "fuoriuscitismo" e della tragica esperienza della rivoluzione spagnola, sono ancora una volta armi in pugno contro il fascismo. Dopo l'8 settembre 1943 in tutto il centro-nord si costituiscono le prime bande, poi diventate formazioni autonome in alcune aree o parte integrante delle organizzazioni militari costituite dalle varie forze antifasciste:Brigate Garibaldi, Matteotti, Giustizia e Libertà... 
Quel ventennio di resistenza, che parte dagli Arditi del Popolo e arriva ai partigiani che non si sono fermati il 25 aprile 1945, viene raccontato attraverso immagini e filmati d'epoca e attraverso le testimonianze originali di alcuni partigiani anarchici. Un racconto collettivo da cui emerge chiara la passione che ha mosso questi uomini e queste donne, per i quali la lotta partigiana era vissuta non come una semplice opposizione armata a un regime liberticida ma come l'inizio di una rivoluzione sociale.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/387580aa-c48b-4897-9e3a-036bffe6cd9e/7525c26e-22b2-46ec-b641-84a18cbf7880-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/7Yn8jLzb98Shbijbs4Zpcd</video:player_loc><video:duration>905</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:19.798Z</video:publication_date><video:tag>anarchici</video:tag><video:tag>resistenza</video:tag><video:tag>seconda guerra mondiale</video:tag><video:tag>archivio pinelli</video:tag><video:tag>anarchia</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/2GqXdEyazfZ43Gm4LsDaFb</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/881304a5-d380-4478-b890-10168cdcdf13.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>Gli anarchici nella resistenza - parte1</video:title><video:description>Gli anarchici nella Resistenza 
a cura del Centro studi libertari \ Archivio G. Pinelli
in collaborazione con la Fondazione Anna Kuliscioff (42')

Quando nella primavera del 1945 l'insurrezione dilaga in tutto il Nord Italia, gli anarchici, già protagonisti nei primi anni Venti della resistenza popolare a uno squadrismo che sta per farsi regime, poi del confino, del "fuoriuscitismo" e della tragica esperienza della rivoluzione spagnola, sono ancora una volta armi in pugno contro il fascismo. Dopo l'8 settembre 1943 in tutto il centro-nord si costituiscono le prime bande, poi diventate formazioni autonome in alcune aree o parte integrante delle organizzazioni militari costituite dalle varie forze antifasciste:Brigate Garibaldi, Matteotti, Giustizia e Libertà... 
Quel ventennio di resistenza, che parte dagli Arditi del Popolo e arriva ai partigiani che non si sono fermati il 25 aprile 1945, viene raccontato attraverso immagini e filmati d'epoca e attraverso le testimonianze originali di alcuni partigiani anarchici. Un racconto collettivo da cui emerge chiara la passione che ha mosso questi uomini e queste donne, per i quali la lotta partigiana era vissuta non come una semplice opposizione armata a un regime liberticida ma come l'inizio di una rivoluzione sociale.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/0dbe4446-8ae3-4b43-a226-238e3794e6cc/5efedad1-cbe5-4d71-9bd0-342158b2efeb-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/2GqXdEyazfZ43Gm4LsDaFb</video:player_loc><video:duration>911</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:21.225Z</video:publication_date><video:tag>anarchici</video:tag><video:tag>resistenza</video:tag><video:tag>archivio pinelli</video:tag><video:tag>seconda guerra mondiale</video:tag><video:tag>partigiani</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/bLFvzQfxfYYBDzbbjpLEVV</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/b0b43ec9-0011-44c2-a1ab-e7fbfd38a776.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>Gli anarchici nella resistenza - parte3</video:title><video:description>Gli anarchici nella Resistenza 
a cura del Centro studi libertari \ Archivio G. Pinelli
in collaborazione con la Fondazione Anna Kuliscioff (42')

Quando nella primavera del 1945 l'insurrezione dilaga in tutto il Nord Italia, gli anarchici, già protagonisti nei primi anni Venti della resistenza popolare a uno squadrismo che sta per farsi regime, poi del confino, del "fuoriuscitismo" e della tragica esperienza della rivoluzione spagnola, sono ancora una volta armi in pugno contro il fascismo. Dopo l'8 settembre 1943 in tutto il centro-nord si costituiscono le prime bande, poi diventate formazioni autonome in alcune aree o parte integrante delle organizzazioni militari costituite dalle varie forze antifasciste:Brigate Garibaldi, Matteotti, Giustizia e Libertà... 
Quel ventennio di resistenza, che parte dagli Arditi del Popolo e arriva ai partigiani che non si sono fermati il 25 aprile 1945, viene raccontato attraverso immagini e filmati d'epoca e attraverso le testimonianze originali di alcuni partigiani anarchici. Un racconto collettivo da cui emerge chiara la passione che ha mosso questi uomini e queste donne, per i quali la lotta partigiana era vissuta non come una semplice opposizione armata a un regime liberticida ma come l'inizio di una rivoluzione sociale.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/5738761f-77f9-43ba-8253-54bd2770069f/8fb2709c-86f9-4597-a44f-4a673bf21b96-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/bLFvzQfxfYYBDzbbjpLEVV</video:player_loc><video:duration>710</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:22.548Z</video:publication_date><video:tag>anarchici</video:tag><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>resistenza</video:tag><video:tag>partigiani</video:tag><video:tag>seconda guerra mondiale</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/3Z4LL2VeRsHqCuo3Vmeamc</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/5852dcdd-425b-4618-82a0-28503b8483b6.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>Monologo sullo stato - Paolo Rossi</video:title><video:description>Letture dal libro:
LA COMMEDIA E' FINITA!
scheda libro: http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=270
conversazione delirante con Carolina De La Calle Casanova
Paolo Rossi, Carolina De La Calle Casanova
Lo stato di Harold B. Barcley: http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=331</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/1829ff21-c3c0-43b4-adbf-948b6a5f4dbf/7eca449d-68c4-4c8c-a0b8-ea85728584ab-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/3Z4LL2VeRsHqCuo3Vmeamc</video:player_loc><video:duration>558</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:23.859Z</video:publication_date><video:tag>Paolo Rossi</video:tag><video:tag>stato</video:tag><video:tag>elèuthera</video:tag><video:tag>commedia</video:tag><video:tag>la commedia è finita</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/7S4tT8gB4gfkARMxu9Fn5g</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/4cbc4533-adc6-403b-8fbb-0966a3acc012.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>Strage di Piazza Fontana 1969 - Intervista a Cesare Vurchio (2013)</video:title><video:description>Intervista a Cesare Vurchio amico e compagno di Giuseppe Pinelli

Per saperne di più sull'argomento:
Luciano Lanza, Bombe e segreti, piazza fontana: una strage senza colpevoli, Elèuthera   (2009) http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=191</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/37942a5f-f66c-44a2-b5cf-4f5335078243/afb68485-3243-4cda-8787-4aa06810db95-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/7S4tT8gB4gfkARMxu9Fn5g</video:player_loc><video:duration>501</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:25.149Z</video:publication_date><video:tag>Piazza Fontana</video:tag><video:tag>giuseppe pinelli</video:tag><video:tag>pinelli</video:tag><video:tag>cesare vurchio</video:tag><video:tag>archivio pinelli</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/8haE6btzi4rjtMYy64sFaP</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/d4e609cc-dcd9-4e5a-8641-ccff5f09ebc3.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>Booktrailer - Ho ucciso un principio - Paolo Pasi - omaggio a gaetano bresci</video:title><video:description>Paolo Pasi
Ho ucciso un principio
vita e morte di Gaetano Bresci l'anarchico che sparò al re

Scheda libro: http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=354

Illustrazioni - Fabio Santin
Musica - Max Bretagna
Ideazione - comingbook.com</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/3af1d275-2c0f-473b-8fd8-47d4ec61bd15/9e2f6d2d-4d7b-4510-b27a-a2f7afdb21e7-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/8haE6btzi4rjtMYy64sFaP</video:player_loc><video:duration>85</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:26.394Z</video:publication_date><video:tag>paolo pasi</video:tag><video:tag>ho ucciso un principio</video:tag><video:tag>gaetano bresci</video:tag><video:tag>bresci</video:tag><video:tag>monza</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/ot7FfQzfTuXhrGBRsTy9r1</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/26de2b4b-b80d-4b12-99b5-04251ccd9b58.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - HOMO COMFORT di Stefano Boni</video:title><video:description>Stefano Boni
per comprendere i cambiamenti epocali indotti dall'imperante ipertecnologia
scheda libro - http://eleuthera.it/scheda_libro.php?...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/b5f23f3e-9aea-461d-9c4d-1b835e8dcbfa/f8b04e54-795b-412c-b300-3b2c33be70a3-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/ot7FfQzfTuXhrGBRsTy9r1</video:player_loc><video:duration>133</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:27.727Z</video:publication_date><video:tag>Road</video:tag><video:tag>libertaria</video:tag><video:tag>cultura</video:tag><video:tag>eleuthera</video:tag><video:tag>stefano boni</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/1Xp3FJiBu6rHZz187RaA4K</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/a027b953-181a-4411-b540-7f5165fafa3e.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - LASCIARSI di Franco La Cecla</video:title><video:description>Franco La Cecla
Piccolo galateo etico degli addii al tempo dell'amore liquido e degli sms
Scheda libro - http://eleuthera.it/scheda_libro.php?...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/07bc1c31-a6fe-4a11-b515-3d7b6a241f99/e254d6d6-a2df-4813-9ea9-84c61c8ccdee-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/1Xp3FJiBu6rHZz187RaA4K</video:player_loc><video:duration>183</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:29.155Z</video:publication_date><video:tag>eleuthera</video:tag><video:tag>Franco La Cecla</video:tag><video:tag>anarchism</video:tag><video:tag>books</video:tag><video:tag>libri</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/6XVenMVQw3jiNTqDaJSK7H</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/56a9c731-03d1-4aad-a885-3dc7bd453589.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - Ho ucciso un principio di Paolo Pasi</video:title><video:description>29 luglio 1900: i tre colpi di pistola che hanno cambiato la storia d'Italia.
vita e morte di Gaetano Bresci l'anarchico che sparò al re
scheda libro http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=354

Nell'afa di una Milano ancora intontita per le cannonate che il generale Bava Beccaris ha sparato sulla folla inerme, un tessitore anarchico di trent'anni aspetta il suo momento. È appena tornato dall'America, dove è emigrato per sfuggire alla miseria e alle persecuzioni, e ha con sé una rivoltella appena comprata a New York. Il suo obiettivo è il petto pieno di medaglie di Umberto I di Savoia, quello che la retorica monarchica chiama il Re Buono e che il popolo ha invece ribattezzato Re Mitraglia dopo i morti di Milano, e della Sicilia, e della Lunigiana… I tre colpi che Gaetano Bresci spara al cuore del re non colpiscono solo il singolo ma anche la sacralità del suo potere. E il quarto colpo, quello non esploso, Bresci sa di averlo sparato contro se stesso. Percosse, isolamento, deprivazione sono quello che si aspetta. Forse anche l'omicidio camuffato da suicidio. Ma a Monza quella sera di luglio la mano del tessitore anarchico non trema.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/304c67ba-0b1c-46f6-88cd-b0b69104efe1/dbc34208-191a-4df3-bcd6-51c5c256aa5d-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/6XVenMVQw3jiNTqDaJSK7H</video:player_loc><video:duration>147</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:30.551Z</video:publication_date><video:tag>Paolo Pasi</video:tag><video:tag>gaetano bresci</video:tag><video:tag>Eleuthera editrice</video:tag><video:tag>cultura libertaria</video:tag><video:tag>anarchia</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/wixi2L8jcaMM6eoHrx127J</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/9b221225-4cc7-4f01-a11c-f5e10f72c68c.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - leggo elèuthera perché...</video:title><video:description>ON THE ROAD - leggo elèuthera perché...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/f56516da-8f43-49a9-96dc-e965c033e27a/84f44542-6997-42f2-a72d-fc4468352dfe-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/wixi2L8jcaMM6eoHrx127J</video:player_loc><video:duration>70</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:31.811Z</video:publication_date><video:tag>eleuthera editrice</video:tag><video:tag>cultura libertaria</video:tag><video:tag>domande</video:tag><video:tag>risposte</video:tag><video:tag>on the road</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/fZYPJjJu1PpqtWp9oTdBSn</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/67e8ff68-23ba-4877-8263-96342721d1d3.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - Agire altrimenti di Salvo Vaccaro</video:title><video:description>scheda libro - http://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=355
Le riflessioni e le testimonianze qui raccolte disegnano la mappa immaginaria di un vasto arcipelago resistente che sfugge alle consuete categorie politiche. 
saggi di David Graeber, Michael Albert, Noam Chomsky, John Holloway, Alcuni anarchici e anti-autoritari spagnoli, Santiago López Petit, Aurelio Sainz Pezonaga, Octavio Alberola, Uri Gordon, Ruth Kinna, Leonard Williams, Brad Thomson,  Gabriella Coleman, Saul Newman</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/79785ac0-a7e7-4251-9f0b-9c055117e6a5/ec390c3f-66fb-44d8-bc35-dd9051c663e5-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/fZYPJjJu1PpqtWp9oTdBSn</video:player_loc><video:duration>234</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:33.375Z</video:publication_date><video:tag>agire altrimenti</video:tag><video:tag>eleuthera editrice</video:tag><video:tag>on the road</video:tag><video:tag>cultura libertaria</video:tag><video:tag>david graeber</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/8y2HJSyMX8cHdcGSSwfTaT</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/c93b2252-4b74-44c1-8607-69cf695aed25.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - FRANCO BUNCUGA - CONVERSAZIONI SU ARCHITETTURA E LIBERTÀ</video:title><video:description>Franco Buncuga
un approccio totalmente altro rispetto all'invadenza mediatica delle archistar contemporanee
scheda libro - http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=361</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/3d28d4be-22d5-4067-ae69-c42e7aa3db39/e42dfc15-3642-403c-92ca-216c0c01f732-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/8y2HJSyMX8cHdcGSSwfTaT</video:player_loc><video:duration>190</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:34.758Z</video:publication_date><video:tag>Road (Literature Subject)</video:tag><video:tag>Architecture (Industry)</video:tag><video:tag>Architect (Profession)</video:tag><video:tag>Bookselling (Industry)</video:tag><video:tag>de Carlo</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/tY3YPjwkaj7AZkMuVHGsfY</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/88de263c-daa8-403a-9222-1bcfbbeea6f7.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - Etnografia del quotidiano di Marco Aime</video:title><video:description>Dove va l'Italia? Una lettura antropologica della quotidianità ci fornisce alcune risposte
scheda libro - http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=358

Intervista svolta all'Ateneo degli imperfetti di Marghera 

"La buona antropologia ci insegna che l'esotico
è singolarmente vicino, e il gran merito del libro di Aime
è di avercelo confermato ancora una volta".
Jean-Loup Amselle</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/e27a3b2e-2d5e-46ba-a1fb-eca771a3bd7c/2389653e-2740-4875-b8d8-c76083f9e5fd-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/tY3YPjwkaj7AZkMuVHGsfY</video:player_loc><video:duration>215</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:36.169Z</video:publication_date><video:tag>Road (Literature Subject)</video:tag><video:tag>Ethnography (Profession)</video:tag><video:tag>marco aime</video:tag><video:tag>eleuthera editrice</video:tag><video:tag>anarchy</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/sZYUct9zoXSiNnhe1ekHkA</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/1c5da573-508d-4c63-b3de-5717559c0921.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - Francesco Codello su L'educazione libertaria di Joel Spring</video:title><video:description>Chi studia la pedagogia contemporanea non può non leggere questo libro. Parola di Ivan Illich.
scheda libro - http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=365

Questo classico dell'educazione non autoritaria ripercorre – da Godwin a Stirner, da Ferrer a Neill, da Freire a Illich – la genesi di un modello pedagogico tutt'altro che univoco, il cui intento è sottrarre il bambino a qualsiasi indottrinamento ideologico e renderlo un individuo autonomo e ben consapevole delle forze storiche e sociali che attraversano la società, determinando la collocazione del singolo al suo interno.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/daa610de-9706-4aff-b961-f57f32ce583c/858be985-647c-45ea-b1d8-f1d0c154e4b3-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/sZYUct9zoXSiNnhe1ekHkA</video:player_loc><video:duration>282</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:37.598Z</video:publication_date><video:tag>Joel Spring</video:tag><video:tag>Education (TV Genre)</video:tag><video:tag>eleuthera editrice</video:tag><video:tag>pedagogia</video:tag><video:tag>Billy</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/mNbXPWcQcYsejtgAEjEdg2</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/b5040a3a-3177-451b-89e5-775a11129c4e.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - Piero Cipriano - Il manicomio chimico</video:title><video:description>Cipriano non a caso è riluttante, ovvero come dice il vocabolario uno "scarsamente disposto a cedere, concedere, acconsentire". 
Il Sole24Ore
SCHEDA LIBRO - http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=381

Piero Cipriano (1968), medico psichiatra psicoterapeuta, di formazione cognitivista ed etnopsichiatrica, ha lavorato in vari Dipartimenti di Salute Mentale d'Italia, dal Friuli alla Campania, da qualche anno lavora in un SPDC di Roma.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/a869be15-8629-40f4-8fd5-573c1f28c8e7/6ac7989d-f407-4307-abd2-b985dd1fb57c-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/mNbXPWcQcYsejtgAEjEdg2</video:player_loc><video:duration>170</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:39.094Z</video:publication_date><video:tag>piero cipriano</video:tag><video:tag>Eleuthera editrice</video:tag><video:tag>cultura libertaria</video:tag><video:tag>opg</video:tag><video:tag>manicomio</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/712hESfvnCnbCNkrTMWBRp</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/8bf4b5f4-f64b-425c-8093-a32c3f4caec8.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>UTOPIA E AZIONE - BOOK TRAILER</video:title><video:description>Per saperne di più sul libro di

Antonio Senta
UTOPIA E AZIONE
per una storia dell'anarchismo in Italia (1848-1984)

Dai moti del 1848 al neo-anarchismo post-'68, un'originale storia dell'anarchismo italiano che intreccia la grande Storia con le innumerevoli piccole storie di donne e uomini che hanno dato consistenza reale a quel cocktail unico di libertà e uguaglianza che è l'idea anarchica.

scheda libro - http://www.eleuthera.it/scheda_libro....

didascalie immagine in ordine di apparizione http://www.eleuthera.it/files/materiali/dida_video_def.pdf</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/3097a017-76fc-45fb-b8b0-883423427ffd/b6648fbf-47dc-4671-a708-4a9fcc6ea59d-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/712hESfvnCnbCNkrTMWBRp</video:player_loc><video:duration>246</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:40.300Z</video:publication_date><video:tag>eleuthera editrice</video:tag><video:tag>booktrailer</video:tag><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>anarchism</video:tag><video:tag>foto di vecchi anarchici</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/igrdd3Nnh5xKovJgAQf8pT</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/6c2038e2-778f-41d1-a764-5b203460de1d.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - Lorenzo Pezzica - Michail Bakunin. Viaggio in italia</video:title><video:description>Michail Bakunin - Viaggio in intalia
a cura di Lorenzo Pezzica
scheda libro - http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=325

ITALIANI! Gli eventi precipitano, la bancarotta dello Stato si avvicina da un lato e dall'altro la rivoluzione procede inesorabile. Accettate il suo programma: giustizia, cioè eguaglianza, cioè libertà. Accettatela questa parola santa; per chi la ricusi ve n'è un'altra che ronza da secoli nell'orecchio del popolo: Vendetta.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/8bd30cdf-14df-4d23-8ba6-44dfa9a37595/79b0e066-4d2b-4f7d-8a38-d81180fc23e9-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/igrdd3Nnh5xKovJgAQf8pT</video:player_loc><video:duration>315</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:41.673Z</video:publication_date><video:tag>bakunin</video:tag><video:tag>Mikhail Bakunin (Celebrity)</video:tag><video:tag>viaggio in italia</video:tag><video:tag>anarchismo</video:tag><video:tag>eleuthera editrice</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/mDDspd1Ev3WvDJSWVBs2V8</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/5ad79278-f463-470d-b10b-47f7e3ba3023.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - Claudio Venza - Anarchia e potere nella guerra civile spagnola</video:title><video:description>Questo libro racconta quell'epocale esperimento rivoluzionario con i tentativi pragmatici (e le resistenze) dei libertari di venire a patti con una realtà ostile.
scheda libro - http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=267

Claudio Venza è docente di Storia della Spagna contemporanea presso l'Università di Trieste e condirettore della rivista "Spagna contemporanea".</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/a7386011-1e7a-4830-9ca1-eee83195730d/b9f607c0-54f4-4fb6-8f4a-32dfda956404-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/mDDspd1Ev3WvDJSWVBs2V8</video:player_loc><video:duration>230</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:42.982Z</video:publication_date><video:tag>Claudio venza</video:tag><video:tag>guerra civile spagnola</video:tag><video:tag>eleuthera editrice</video:tag><video:tag>pensiero libertario</video:tag><video:tag>Politica</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/b4sRnQWZor1jNqr3CcPR1c</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/bcfb8447-06a9-4ab7-8161-6aa9e402d64f.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD -Antonio Senta su UTOPIA E AZIONE</video:title><video:description>Per saperne di più sul libro di

Antonio Senta
UTOPIA E AZIONE
per una storia dell'anarchismo in Italia (1848-1984)

Dai moti del 1848 al neo-anarchismo post-'68, un'originale storia dell'anarchismo italiano che intreccia la grande Storia con le innumerevoli piccole storie di donne e uomini che hanno dato consistenza reale a quel cocktail unico di libertà e uguaglianza che è l'idea anarchica.

scheda libro - http://www.eleuthera.it/scheda_libro....

didascalie immagine in ordine di apparizione http://www.eleuthera.it/files/materiali/dida_video_def.pdf</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/51772a66-5cc2-4d66-a85e-5e0d3fc27a77/308a51db-bf47-4938-ac8e-e16998b87a03-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/b4sRnQWZor1jNqr3CcPR1c</video:player_loc><video:duration>146</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:44.283Z</video:publication_date><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>eleuthera editrice</video:tag><video:tag>pensiero anarchico</video:tag><video:tag>utopia e azione</video:tag><video:tag>utopia</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/6PpWDSBSYTrxzmmNJkqAPu</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/632da550-1d0e-4528-9b90-3694de2969a1.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - Quaderni di una rivoluzione di Mondher Kilani</video:title><video:description>Come una moltitudine sottomessa e disorganizzata diventa un soggetto della storia riscoprendo la sua potenza
Scheda libro - http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=378

   
l'opera
Come una moltitudine sottomessa e disorganizzata diventa un soggetto della storia riscoprendo la sua potenza

La rivoluzione tunisina del 2011 ha sorpreso non solo per il suo incredibile «effetto farfalla» – un venditore ambulante si immola nel paesino di Sidi Bouzid e provoca la caduta di due dittatori – ma anche per l'originalità delle sue forme di mobilitazione

Intervista di Andrea Staid
Traduzione di Abi
Montaggio di Emanuel Balbinot</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/2f1c67cb-b531-4d14-b638-9fe4e2d4553a/5ba04d2a-52f3-4953-bb5c-5fb18dd43836-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/6PpWDSBSYTrxzmmNJkqAPu</video:player_loc><video:duration>264</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:45.546Z</video:publication_date><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/r2WiWhcM1f5zA83d91t9zu</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/e28d1888-02d2-4c1c-a2de-e1fc76d8b930.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - INDIVIDUO E COMUNITÁ di Paul Goodman a cura di Pietro Adamo</video:title><video:description>Pietro Adamo (S. Martino V.C., 1959) insegna Storia contemporanea all'Università di Torino e si è lungamente occupato della cultura politica del protestantesimo radicale e della tradizione libertaria.

scheda libro - http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=42</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/cab9adf5-80d7-4676-937a-d01b45189eee/96a5ab6e-654a-4026-8da4-b30211df4319-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/r2WiWhcM1f5zA83d91t9zu</video:player_loc><video:duration>190</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:46.915Z</video:publication_date><video:tag>eleuthera</video:tag><video:tag>pensiero libertario</video:tag><video:tag>individuo e comunità</video:tag><video:tag>paul goodman</video:tag><video:tag>on the road</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/tVKgCZ3wXwfCyxYHH8c8hC</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/12af685d-81fc-4dc0-af52-6aa6c2f1a3db.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - Il cinema del no di Goffredo Fofi. Intervista con Paolo Mereghetti</video:title><video:description>scheda libro - http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=384
Oggi più che mai l'arte è anarchica,
altrimenti è vile, oppure servile.
Goffredo Fofi

Una chiacchierata tra Goffredo Fofi e Paolo Mereghetti su cinema e anarchia.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/e227d458-9d54-440f-ba15-5f6e1a559cc8/2865611a-074d-4462-a468-188846d54c91-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/tVKgCZ3wXwfCyxYHH8c8hC</video:player_loc><video:duration>1327</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:49.011Z</video:publication_date><video:tag>Goffredo Fofi</video:tag><video:tag>Paolo mereghetti</video:tag><video:tag>Film (Media Genre)</video:tag><video:tag>il cinema del no</video:tag><video:tag>cinema e anarchia</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/64oKssQrJU94zLPa6QQShG</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/b2c109f4-3828-4261-b076-cbe231f215d7.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - Saul Newman - Fantasie rivoluzionarie e zone autonome</video:title><video:description>Saul Newman insegna Teoria politica alla Goldsmiths University di Londra e si occupa in particolare delle concezioni politiche radicali contemporanee.

scheda libro - http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idaut=215&amp;idlib=347

In questo crepuscolo della democrazia rappresentativa emergono a livello planetario pratiche di trasformazione radicali che sconvolgono non solo gli immaginari sociali ma la stessa concezione dello spazio politico.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/28f6f1bf-a934-4d85-ad5c-237d994df330/5853fcf9-1ac6-404a-98b9-92e0df5d8a7c-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/64oKssQrJU94zLPa6QQShG</video:player_loc><video:duration>203</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:50.413Z</video:publication_date><video:tag>saul newman</video:tag><video:tag>taz</video:tag><video:tag>rivoluzione</video:tag><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>anarchismo</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/tGE25TvYfHT194V73gaXV4</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/86046a9d-4a8b-4842-a98b-00525f16316c.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - Tomás Ibáñez - Anarchismo in movimento</video:title><video:description>Tomás Ibáñez ha insegnato Psicologia sociale nell'Università Autonoma di Barcellona, di cui è stato pro-rettore.
scheda libro - http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=379

Ora che i canti di sirena che annunciavano albe radiose si sono spenti e il mutamento sociale si è radicato nel qui e ora, l'anarchismo si è inaspettatamente rimesso in movimento.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/e053ecaa-3d59-4dfc-8a40-5e20427ce659/2c09f03b-89f1-4549-972b-7678d126426f-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/tGE25TvYfHT194V73gaXV4</video:player_loc><video:duration>154</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:51.759Z</video:publication_date><video:tag>anarchismo</video:tag><video:tag>ibanez</video:tag><video:tag>movimento</video:tag><video:tag>eleuthera editrice</video:tag><video:tag>on the road</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/3x82gkxEyXzmjqBchjz6CN</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/8fda8bf0-6b10-40b1-9650-39007fc12394.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - Alessio Lega su Bakunin, il demone della rivolta</video:title><video:description>Alessio Lega (Lecce, 1972), caparbiamente convinto che cambiare il mondo sia sempre possibile, anche con la musica, ha iniziato a scrivere canzoni nel 1985.

scheda libro - http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=393

Non solo il rombo della sommossa, il tumulto nelle piazze, 
ma anche la concitazione della vigilia, i segni in codice, le parole d'ordine 
lo rendevano felice. Perseguitato da dicerie, leggende, calunnie, 
imprecava e tuonava, incoraggiava e prendeva decisioni 
per giorni e notti intere.
Hans Magnus Enzensberger</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/148aa959-eb45-4092-850e-b2017a661692/ea3fbe7a-6b1b-448d-83b4-a78471e06145-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/3x82gkxEyXzmjqBchjz6CN</video:player_loc><video:duration>437</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:53.434Z</video:publication_date><video:tag>eleuthera editrice</video:tag><video:tag>Bakunin</video:tag><video:tag>anarchismo</video:tag><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>rivolta</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/bAhY1U2SFMdRunDrsXzg5Z</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/d9b201b3-f801-4d8a-8ec2-41fe9b41696e.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - Giacomo Borella su Architetture del dissenso di Colin Ward</video:title><video:description>Scheda libro http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=395

In questo affresco micro-storico, sapientemente connesso a dinamiche sociali, prospettive politiche e trasformazioni epocali, in cui l'architettura viva e frugale si mescola con una sommessa e gioconda epica del quotidiano, c'è tutta la grandezza di Ward, della sua idea di architettura e della sua ipotesi di anarchia.
Giacomo Borella</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/55c5215c-5ef7-43e5-8272-c51dce3f07d5/508f1e20-aff3-449b-bcc1-a04216e0b694-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/bAhY1U2SFMdRunDrsXzg5Z</video:player_loc><video:duration>348</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:55.057Z</video:publication_date><video:tag>architettura</video:tag><video:tag>architetture del dissenso</video:tag><video:tag>colin ward</video:tag><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>movimento</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/fig4Edeprr6B1MoVdkGWd4</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/6442cc4c-2dd6-41ca-8d84-b3ff659438a3.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - Raul Pantaleo su La sporca bellezza</video:title><video:description>I racconti di Raul Pantaleo, capomastro di Emergency, mi portano a una geografia sentimentale dove i luoghi sono punti dolenti del corpo generale dell'umanità.
Erri De Luca

scheda libro - http://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=405

Raul Pantaleo (Milano 1962), architetto e co-fondatore dello studio TamAssociati di Venezia, ha realizzato diversi centri sanitari per Emergency in Italia e nel mondo. Nel 2016 è stato chiamato a far parte del Team curatoriale responsabile del Padiglione Italia alla 15a Mostra Internazionale d'Architettura della Biennale di Venezia.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/73c8de47-e4d5-4176-aa4c-18add670bd83/33996603-1344-4fd9-a4a0-702dce0cefd4-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/fig4Edeprr6B1MoVdkGWd4</video:player_loc><video:duration>225</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:56.341Z</video:publication_date><video:tag>raul pantaleo</video:tag><video:tag>la sporca bellezza</video:tag><video:tag>eleuthera editrice</video:tag><video:tag>on the road</video:tag><video:tag>emergency</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/fdd6XFYDtmL5QhBSHK3HdT</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/c8e36f95-adb1-41f0-bba6-a96a1b4cc8b1.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD_intervista a Eduardo Colombo</video:title><video:description>Intervista sul tema "Soggetto rivoluzionario collettivo e movimenti spontanei di massa" realizzata durante il seminario con Eduardo Colombo e Tomás Ibáñez "Il mondo cambia: come è cambiato l’anarchismo? Convergenze e divergenze" presso l'Ateneo degli Imperfetti, Marghera, 7-8 maggio 2016.

Per scaricare il testo in italiano utilizzare il seguente link: http://eleuthera.it/files/materiali/Intervista%20a%20Eduardo%20Colombo.pdf 

QUI la scheda del testo di riferimento: E. Colombo, "Lo spazio politico dell'anarchia" 
http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=238#

EDUARDO COLOMBO (Buenos Aires, 1929) è stato professore di Psicologia sociale, dapprima nell'Università di La Plata e poi nell'Università di Buenos Aires. Redattore per quasi vent'anni de "La Protesta", organo della Federación Obrera Regional Argentina (FORA), è stato espulso dall'università dopo il golpe di Ongania nel 1966. Dal 1967 al 1970 è stato direttore della rivista "Psiquiatrí­a Social". Nel 1970 si è trasferito a Parigi, dove tuttora risiede ed esercita la professione di psicoanalista e dove è redattore della rivista libertaria "Réfractions".

Crediti
montaggio: Riccardo Marchesi</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/73145337-e39e-42d8-a6e3-c6e7df67424f/89e4a7c7-7a0b-4e98-ac4c-3d51b010584e-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/fdd6XFYDtmL5QhBSHK3HdT</video:player_loc><video:duration>1541</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:58.569Z</video:publication_date><video:tag>anarchismo</video:tag><video:tag>elèuthera editrice</video:tag><video:tag>on the road</video:tag><video:tag>pensiero libertario</video:tag><video:tag>colombo</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/u4VJQ6gWtz7TD7nt6gKWTt</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/8ed12570-dc85-4f90-ad5c-0f9186cfecfa.webp</video:thumbnail_loc><video:title>booktrailer - segnolibero - ferro piludu e il gruppo artigiano ricerche visive</video:title><video:description>Comunicare liberamente vuol dire imparare a essere un po' più liberi
Ferro Piludu
scheda libro - http://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=423

Nuova edizione con un saggio critico di Riccardo Falcinelli illustrata da inediti materiali d'archivio

Come afferma l'autore, Segno libero non è libro, ma piuttosto un cacciavite, un pennello, uno strumento per imparare a comunicare. Pubblicato per la prima volta nel 1981, è stato il frutto di un quindicennio di lavoro, di discussioni e di appunti sterminati sull'analisi dei messaggi e sulla loro scomposizione, sulla costruzione del layout e sulle tecniche a basso costo per poterli riprodurre «in casa»</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/e34c3b34-e9e1-4fbc-a01d-b9ef500fff49/c305a9b6-e987-46a0-bd1a-405355ef3c3d-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/u4VJQ6gWtz7TD7nt6gKWTt</video:player_loc><video:duration>45</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:08:59.803Z</video:publication_date><video:tag>segnolibero</video:tag><video:tag>grafica</video:tag><video:tag>ferro piludu</video:tag><video:tag>riccardo falcinelli</video:tag><video:tag>anarchia</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/ivLSBd2jQ8fgW9nM15M2B2</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/fe9ef8cf-73c9-47e6-8acb-f4d50173f8d4.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>Marc Augé - ON THE ROAD</video:title><video:description>L' antropologo Marc Augé sull'importanza delle case editrici indipendenti.
Questo video è un estratto dal filmato ''Un' idea esagerata di libertà''
Qui sotto il link alla scheda del libro nonluoghi 
http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=260</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/8dd3948a-1532-4ee4-876f-56b257b9781b/00233dc8-f01b-401a-b8cb-dcc12b8d14cd-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/ivLSBd2jQ8fgW9nM15M2B2</video:player_loc><video:duration>45</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:00.952Z</video:publication_date><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/nu5eNHxYf5Mpq7JK7HquK2</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/20387014-df9e-432a-9cef-0ca808b36db3.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - LA TRILOGIA DELLA RILUTTANZA - Piero Cipriano e Pierpaolo Capovilla</video:title><video:description>L’autore Piero Cipriano e il cantautore Pierpaolo Capovilla parlano del loro incontro in un dialogo su libri e musica, che tocca i temi della pratica psichiatrica e dei servizi di salute mentale. 

scheda autore - http://www.eleuthera.it/scheda_autore.php?idaut=214</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/adfb5964-e0cb-48ac-a0e7-7aebacf8c67f/d6f64500-1816-4940-a314-9c7c2b580dd7-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/nu5eNHxYf5Mpq7JK7HquK2</video:player_loc><video:duration>380</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:02.558Z</video:publication_date><video:tag>piero cipriano</video:tag><video:tag>pierpaolo capovilla</video:tag><video:tag>psichiatria</video:tag><video:tag>il manicomio chimico</video:tag><video:tag>la società dei devianti</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/dGgDb7jzHpVbfP4w3LvKUN</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/d5a3ab42-3330-4b35-bcc4-8b5e7808d101.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - Roberto Festa - L'america del nostro scontento</video:title><video:description>Questi racconti in presa diretta ci restituiscono il ritratto di un'America profonda che l'elezione di Trump ha riportato al centro della scena, e lo fanno registrando, con lo sguardo lungo della Storia, le parole, le idee, le emozioni dei suoi anonimi protagonisti.

scheda libro - http://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=420

Roberto Festa lavora come giornalista a Radio Popolare, oltre a collaborare con "Il Fatto Quotidiano" e la Radio Svizzera Italiana.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/66cd0dc5-211b-40db-9fd7-afde5dd3778a/f0c297b7-9bd5-4dc4-b16b-4c0d43479f2f-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/dGgDb7jzHpVbfP4w3LvKUN</video:player_loc><video:duration>364</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:04.108Z</video:publication_date><video:tag>roberto festa</video:tag><video:tag>radio popolare</video:tag><video:tag>on the road</video:tag><video:tag>eleuthera</video:tag><video:tag>eleuthera editrice</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/a7YTk5wP1eTmHTXEUprQTv</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/54277fd7-ff3d-4048-8b47-5c0678e9a535.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - Emma la rossa &amp; Voltarine de Cleyre - con Carlotta Pedrazzini e Lorenzo Molfese</video:title><video:description>Spesso vi dicono che l'anarchia, ovvero il sogno di un ordine sociale senza un governo, sia solo una folle fantasia. 

Carlotta Pedrazzini e Lorenzo Molfese ci raccontano due libri di Elèuthera: Emma la rossa e Voltarine de Cleyre, Un'anarchica americana
scheda libro Emma la rossa - http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=392
scheda libro Voltarine De Cleyre - http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=425</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/49dbc465-9b6c-4129-b6f4-454d5ccba543/61b63307-2bbe-492f-ac76-0d43c0516dad-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/a7YTk5wP1eTmHTXEUprQTv</video:player_loc><video:duration>305</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:05.473Z</video:publication_date><video:tag>emma goldman</video:tag><video:tag>voltarine de cleyre</video:tag><video:tag>elèuthera editrice</video:tag><video:tag>anarchismo</video:tag><video:tag>america</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/dPJZfZESR7E5iU7jfCZKqa</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/a77547db-859d-4ebb-8423-b4b3106324c3.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>LETTERE AL FIGLIO SU ARTE E ANARCHIA</video:title><video:description>Camille Pissarro
Lettere al figlio su arte e anarchia

"Ma di idee, mio caro, sono piene le tue silografie: sono idee tue, di un anarchico che ama la natura e che serba il grande ideale per un tempo migliore quando l'uomo, avendo un altro modo di vivere, avrà un'altra maniera di comprendere il bello".
                                                                                                 
Camille Pissarro al figlio Lucien

Camille Pissarro, uno dei maggiori esponenti dell'impressionismo e del neoimpressionismo francese, ebbe negli ultimi vent'anni della sua vita (1883-1903) una fitta corrispondenza con il figlio Lucien. Questo straordinario epistolario, che nulla concede alla mitizzazione postuma di quell'epoca, ci porta nel cuore della scena artistica, culturale e politica della Belle Époque, una scena in pieno fermento che sta scardinando, nell'arte ma non solo, tutti i canoni consolidati. Quasi in presa diretta entriamo nelle vite quotidiane di personaggi dell'arte e della cultura come van Gogh e Toulouse-Lautrec, Manet e Renoir, Zola e Mirbeau, che ci vengono restituiti con le loro genialità d'artista e le loro debolezze umane. Ma anche con le loro passioni sociali, che in Pissarro si esprimono in una lucida visione anarchica che si riverbera in tutta la sua opera, così come in quella del figlio Lucien.

Scheda libro: http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=453

Riprese e montaggio - Riccardo Marchesi
Voce - Davide Dell'Orto
Fonico - Riccardo Barbaro

Colonna sonora: Claude Debussy, "Claire de Lune"</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/67d81ce8-8481-402a-bc11-d6da9b25afed/69b52ce6-9860-4ae0-a8c2-1bf75d4097a5-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/dPJZfZESR7E5iU7jfCZKqa</video:player_loc><video:duration>170</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:06.789Z</video:publication_date><video:tag>libri</video:tag><video:tag>booktrailer</video:tag><video:tag>arte</video:tag><video:tag>impressionisti</video:tag><video:tag>pissarro</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/7oVqFzrGeraZKeQJ11W7Gr</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/4e956bf8-8a30-4e36-94d8-5b05c2d4637b.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>IL TEMPO DELLE CILIEGIE   Booktrailer</video:title><video:description>Marco Rovelli
Il tempo delle ciliegie

A Louise Michel, la comunarda

"Io sono la Comune. La moltitudine dei senza nome. Il fuoco che sprigiona un tempo nuovo. La festa di ciò che diviene. La felicità di ciascuno e di tutti. Io sono la Comune, il tempo che rinasce e divampa, il tempo che si riproduce per scissione, a due a due come le ciliegie, in una catena infinita e senza centro. Io sono la Comune, e dunque non sono Io, ma la disseminazione dei corpi e delle anime confusi in un grappolo di suoni senza fine. Io sono la Comune, che non può morire, e danza."
Parigi, marzo 1871

Consacrata a simbolo stesso della Comune di Parigi da Victor Hugo, che le dedicò la poesia Viro Major, Louise Michel si schierò sempre dalla parte degli ultimi, umani o animali che fossero, con un'abnegazione talmente assoluta che le valse l'appellativo di «santa anarchica». Questo racconto a più voci di quella che fu la più nota «incendiaria» parigina ci narra al contempo l'epopea di quei giorni, fatti di speranze e barricate. Ed è proprio per quelle barricate che questa istitutrice libertaria, dopo essersi esercitata nei luna-park per imparare a sparare, lascia il servizio nelle ambulanze (e il tradizionale ruolo attribuito alle donne negli eventi rivoluzionari) per trasformarsi nella strenua combattente cantata anche da Paul Verlaine. Certo la pagherà cara, con la prigionia e la deportazione, ma Louise sapeva che il tempo delle ciliegie, la primavera di emancipazione, prima o poi sarebbe arrivata. E ha vissuto per questo.
Scheda libro: http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=457

Montaggio - Riccardo Marchesi | Collettivo Argine www.collettivoargine.com
Voce e Musica - Marco Rovelli

Testo originale canzone - Jean Baptiste Clément, Les temps des cerises (1866)</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/33ca1e9c-2035-488a-8d9c-6bf67aaf21f1/a105db64-4b5a-4304-9d92-802d0eb4feef-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/7oVqFzrGeraZKeQJ11W7Gr</video:player_loc><video:duration>185</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:08.221Z</video:publication_date><video:tag>booktrailer</video:tag><video:tag>comune di parigi</video:tag><video:tag>louise michel</video:tag><video:tag>anarchismo</video:tag><video:tag>elèuthera editrice</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/8tLv1xvsXxncnHWMRN5Xsa</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/ccd9ae31-af72-4618-81c4-7a415a8f6bde.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ANTIFASCISTI SENZA PATRIA</video:title><video:description>Paolo Pasi
Antifascisti senza patria

Estate 1943. Quando gli «antifascisti non conformi», quelli per cui non arriva l'ordine di liberazione, lasciano il confino di Ventotene per essere rinchiusi nel campo di concentramento di Renicci d'Anghiari, trovano ad aspettarli centinaia di poliziotti e carabinieri in assetto di guerra, quasi che il governo Badoglio tema di più questo pugno di sovversivi che le armate tedesche…

All'indomani della caduta di Mussolini, la maggior parte degli antifascisti rinchiusi al confino reclama e ottiene l'immediata liberazione unendosi alla resistenza contro i nazifascisti. Ma questa liberazione non avviene per tutti: alcuni di loro, in gran parte anarchici, vengono trattati dal governo Badoglio alla stregua di nemici, tanto che ne viene ordinato il trasferimento nel campo di concentramento di Renicci d'Anghiari, poco lontano da Arezzo. Inizia così il racconto corale di un viaggio che tra tentativi di fuga e ricordi di lotta porterà questi «antifascisti senza patria» nel famigerato Campo 97, dove già migliaia di prigionieri di guerra, per lo più slavi, patiscono condizioni di vita durissime. Unica speranza: evadere. Ed è appunto quello che faranno alla fine di quei quarantacinque giorni che intercorrono tra la caduta del fascismo e l'armistizio. Una storia realmente accaduta, narrata attraverso le vicende di undici personaggi dal passato ribelle e dal futuro incerto: uno scrittore futurista, un catalano sfuggito alla repressione di Franco, un combattente piacentino tornato dalla guerra di Spagna, un fabbro triestino e un barbiere siracusano, una donna dal destino avverso che però non si è arresa…

Montaggio - Riccardo Marchesi | Collettivo Argine www.collettivoargine.com
Illustrazioni - Fabio Santin
Testo originale canzone - Il Galeone, Belgrado Pedrini
Soundtrack - Il Galeone (cover) - Friser</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/3c907a03-0962-40aa-afe4-e43c08623d09/ff8ce556-a957-41b0-b543-dd3be2ab341a-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/8tLv1xvsXxncnHWMRN5Xsa</video:player_loc><video:duration>132</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:09.625Z</video:publication_date><video:tag>antifascisti</video:tag><video:tag>booktrailer</video:tag><video:tag>seconda guerra mondiale</video:tag><video:tag>anarchici</video:tag><video:tag>resistenza</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/jkpTmyHgJudQQAUUyvvNhc</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/ecf67343-1a76-4cc3-ba02-2c87326ab73b.webp</video:thumbnail_loc><video:title>Eduardo Colombo - Soggetto rivoluzionario collettivo e movimenti spontanei di massa</video:title><video:description>Intervista a Eduardo Colombo su Soggetto rivoluzionario collettivo e movimenti spontanei di massa a partire dal libro "Lo spazio politico dell'anarchia" (elèuthera, 2008). 

traduzione italiana in pdf: https://eleuthera.it/files/materiali/Intervista%20a%20Eduardo%20Colombo.pdf

scheda libro -  https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=238</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/947a58f0-d6f3-4e0c-8fc1-38ef1c188e7b/4c7bfaaf-637b-4951-b954-659b4d606780-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/jkpTmyHgJudQQAUUyvvNhc</video:player_loc><video:duration>1542</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:12.029Z</video:publication_date><video:tag>intervista</video:tag><video:tag>eduardo colombo</video:tag><video:tag>rivoluzione</video:tag><video:tag>soggetto rivoluzionario</video:tag><video:tag>movimenti di massa</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/aCTEPLyFuiaFJcGPzi3HFY</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/33edeb8a-6e73-411a-b7fd-53d3c636a3a0.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - Franco La Cecla - Ivan Illich e l'arte di vivere</video:title><video:description>Il mio ritratto di Ivan non è certo esaustivo ed è maledettamente legato al rapporto personale che ho avuto con quest'uomo e all'influenza che ha esercitato e ancora esercita su di me. D'altronde non pretendo di essere un fedele lettore del suo pensiero né voglio essere identificato come un suo seguace. Anzi, ritengo una fortuna non essere «illichiano», come peraltro non lo era nemmeno Ivan.

scheda del libro: https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=466

Ivan Illich (1926-2002) è stato uno dei pensatori più originali e meno ideologici del secondo Novecento e uno dei primi a formulare una critica radicale dell'esistente che oggi si rivela quanto mai attuale, soprattutto nel suo attacco frontale all'idea di sviluppo e progresso.

Franco La Cecla, antropologo, scrittore, filmaker e viaggiatore, oggi insegna Antropologia culturale alla NABA di Milano, dopo aver insegnato a Berkeley, Barcellona, Parigi, Venezia e Bologna.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/4e08ddb4-ecba-40a5-bc4b-4dbd5b1fcc92/11b00046-e3d5-464d-a03c-f16c1740308d-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/aCTEPLyFuiaFJcGPzi3HFY</video:player_loc><video:duration>187</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:13.477Z</video:publication_date><video:tag>on the road</video:tag><video:tag>ivan illich</video:tag><video:tag>franco la cecla</video:tag><video:tag>libro</video:tag><video:tag>libri</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/bHTHsvqD2ypLPu7pHfCh3T</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/480cd297-0a94-4741-b14a-ffc97f54b1e6.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - Gianfranco Ragona - Gustav Landauer La comunità anarchica</video:title><video:description>L'itinerario biografico e politico di Landauer (1870-1919) attraversa tutti i grandi eventi della sua epoca, dai congressi della Seconda Internazionale, dove matura la separazione tra socialdemocrazia e anarchismo, alla Repubblica dei Consigli di Baviera, dove troverà la morte il 2 maggio 1919 barbaramente massacrato da un plotone di Guardie Bianche. Nonostante l'epoca drammatica in cui vive, Landauer è fermamente convinto che un altro mondo è non solo necessario ma anche possibile qui e ora. Così innesta nel suo pensiero politico elementi «eretici» che gli consentono di elaborare una visione originale del mutamento sociale. La rivoluzione non è più vista come un atto, ma come un processo al cui centro pone l'individuo comunitario, ovvero l'individuo impensabile come singolarità in quanto frutto delle sue relazioni con gli altri. Una concezione controcorrente che fa di Landauer un pensatore quanto mai attuale e innovativo.

scheda del libro: https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=306

Gustav Landauer (Karlsruhe, 7 aprile 1870 – Monaco di Baviera, 2 maggio 1919). La vita politica di Landauer attraversa tutti i grandi eventi della sua epoca, dai congressi della Seconda Internazionale dove matura la separazione tra socialdemocrazia e anarchismo (anche se lui si definirà sempre, ostinatamente, anarco-socialista), alle manifestazioni pacifiste per prevenire lo scoppio della prima guerra mondiale. Nonostante l'epoca drammatica in cui si trova a vivere, Landauer è convinto che un altro mondo è non solo necessario ma anche possibile nel qui e ora. Il che, nel dopoguerra, fa di lui una delle menti più lucide e appassionate della Rivoluzione tedesca, durante la quale ricopre brevemente l'incarico di ministro della Cultura. Un plotone di Guardie bianche inviato a reprimere la Repubblica dei consigli di Baviera lo fucila a Monaco il 2 maggio 1919.

Gianfranco Ragona (1971) è ricercatore di Storia del pensiero politico all'Università degli Studi di Torino. Tra le sue pub...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/56d4c064-799b-43e2-80db-6ae38c2726c7/c9ca5149-3614-421d-afca-bd6cbc364729-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/bHTHsvqD2ypLPu7pHfCh3T</video:player_loc><video:duration>371</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:14.939Z</video:publication_date><video:tag>pensiero politico</video:tag><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>landauer</video:tag><video:tag>comunità</video:tag><video:tag>1919</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/fWZzYM7DZPKzJvRohUUdzj</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/09012e7a-7c06-4631-b06d-89e4e3746d35.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - PIERO CIPRIANO - BASAGLIA E LE METAMORFOSI DELLA PSICHIATRIA</video:title><video:description>"Noi vogliamo essere psichiatri, ma vogliamo essere soprattutto delle persone impegnate, dei militanti. O meglio, vogliamo trasformare, cambiare il mondo attraverso il nostro specifico, attraverso la miseria dei nostri pazienti che sono parte della miseria del mondo. Quando noi diciamo no al manicomio, diciamo no alla miseria del mondo."
Franco Basaglia

scheda libro - https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=459

Prefazione di Pier Aldo Rovatti
Interventi di Silvano Agosti, Pierpaolo Capovilla, Nicola Lagioia, Paolo Virzì

Guardando in prospettiva ai quattro decenni trascorsi dall'approvazione nel 1978 della legge 180, che sancisce la chiusura dei manicomi, Cipriano compila un'agile storia della psichiatria per raccontare le metamorfosi del dispositivo manicomiale: a partire dal manicomio concentrazionario inventato da Pinel nel 1793, passando per il manicomio chimico (psicofarmaci e categorie diagnostiche) affermatosi negli ultimi decenni, e arrivando al manicomio digitale prossimo venturo, dove la rete diventerà il panottico perfetto da cui non si potrà sfuggire. Questa ricostruzione della lunga lotta al concetto stesso di manicomialità arriva nondimeno a concludere che oggi è più che mai necessaria una nuova rivoluzione anti-manicomiale. E con il dichiarato obiettivo di svelare i nuovi manicomi là dove si nascondono, per combatterli ancora una volta, il nostro psichiatra riluttante cede la parola ai nuovi tecnici della salute mentale e ai nuovi pazienti, sempre meno pazienti e sempre più esigenti, interrogando anche coloro – registi, cantanti, scrittori – che narrando la cura e la follia al grande pubblico concorrono a costruire un nuovo immaginario coerentemente no restraint.

Con i contributi di Gianni Cappelletti, Donato Morena, Lorenza Ronzano, Cristina Comunale, Lara Bellini, Paola Ferrari, Emanuela Di Francesco, Francesco Andreani.

Piero Cipriano (1968) è medico, psichiatra, psicoterapeuta, di formazione cognitivista ed etnopsichiatrica. Dopo aver l...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/790d97e6-3c98-44e7-ab41-430c7659cf9c/51f882eb-7df2-439e-9862-084e5ed03094-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/fWZzYM7DZPKzJvRohUUdzj</video:player_loc><video:duration>345</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:16.630Z</video:publication_date><video:tag>psichiatria</video:tag><video:tag>pensiero libertario</video:tag><video:tag>franco basaglia</video:tag><video:tag>piero cipriano</video:tag><video:tag>psicologi riluttanti</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/njyUZFQEuxVgppGboW4C3x</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/5883dde6-c54c-4776-b595-1ce0cb66d46b.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE ROAD - STEFANO BONI - LO SGUARDO DELLO STATO DI JAMES C. SCOTT</video:title><video:description>Grazie all'analisi di una storia minuta ricostruita al di fuori dei canoni ufficiali e di una vita quotidiana osservata attraverso il metodo etnografico, Scott propone percorsi di riflessione in grado di mettere in crisi un'autonarrazione dello Stato che rende difficile leggerlo se non nei termini che lo Stato stesso ci mette a disposizione.

A cura di Stefano Boni
scheda libro - https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=470

L'ottica con cui lo Stato guarda alla società e alla natura è intenzionalmente ultra-semplificatrice perché, per tutto comprendere (e controllare), deve inevitabilmente comprimere la diversità del territorio e della sua popolazione all'interno di griglie standardizzate più facili da gestire. Ricostruire il passaggio epocale che ha portato all'attuale configurazione di potere – tramite l'istituzione di mappe, censimenti, cognomi fissi, elenchi catastali, pesi e misure unificati… – è essenziale per cogliere l'arte di governo moderna, con la sua pretesa di razionalità – sconfessata dai disastri provocati dall'ingegneria sociale ultra-modernista nel ventesimo secolo – e l'invasività dei suoi dispositivi di controllo, sempre più capillari. Queste semplificazioni della natura, della società e persino dell'animo umano sono state fatte a scapito delle pratiche vernacolari, informali e non codificabili, che Scott definisce mētis. Ovvero quelle forme di conoscenza radicate nell'esperienza che proprio per la loro complessità rimangono incompatibili con le esigenze di schematizzazione proprie di qualsiasi ordine sociale pianificato e centralizzato, confermandosi così come le forme di resilienza più efficaci per sottrarsi allo sguardo omologatore dello Stato.

James C. Scott, docente di Scienze politiche e di Antropologia nell'Università di Yale, ha lavorato sul campo soprattutto nel Sudest asiatico (non a caso parla anche birmano e indo-malese) ed è stato presidente dell'Association of Asian Studies. Tra i principali esponenti della perestroika ac...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/aca79560-c989-4c49-9617-dc51b46648bb/f767ab8a-e825-4a65-bb56-05cf8cbe8e8b-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/njyUZFQEuxVgppGboW4C3x</video:player_loc><video:duration>227</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:17.971Z</video:publication_date><video:tag>lo sguardo dello stato</video:tag><video:tag>stefano boni</video:tag><video:tag>james c.scott</video:tag><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>pensiero libertario</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/boVxrvUuntYmtZFrWToU5M</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/d83687af-92bb-45f7-bd10-2766fb3366b6.webp</video:thumbnail_loc><video:title>Anarchia come organizzazione. Un omaggio a Colin Ward</video:title><video:description>A dieci anni dalla scomparsa di Colin Ward, la sua visione di un anarchismo “rispettabile”, di un anarchismo come soluzione organizzativa possibile alla decadenza incessante delle società del dominio, ci interroga ancora proficuamente in vari ambiti della vita sociale.
Dialogheranno attorno a questa visione, si confronteranno sulle pratiche possibili, in vari ambiti (come abitazione e città, lavoro, educazione, ambiente, organizzazione sociale, ecc.), Goffredo Fofi, Giacomo Borella, Maurizio Giannangeli e Francesco Codello, stimolati dalle domande di Andrea Breda a partire da “Che prospettive ci sono di accrescere il tasso di anarchismo nella società contemporanea?”

Incontro organizzato con la collaborazione della libreria spazio b**k di Milano il 13/01/2020.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/542ebefa-9b8e-433b-b935-ade2d610c285/e9bd5985-917a-4a69-a120-938acafc5077-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/boVxrvUuntYmtZFrWToU5M</video:player_loc><video:duration>5756</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:25.903Z</video:publication_date><video:tag>Anarchia</video:tag><video:tag>Colin Ward</video:tag><video:tag>spazio BK</video:tag><video:tag>Eleuthera Editrice</video:tag><video:tag>goffredo fofi</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/1s4nPRmV5QUXGaqN1GzGUx</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/2f916321-7d40-4a00-9117-d36fe4750008.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - FRANCO LA CECLA - UNA MORALE PER LA VITA DI TUTTI I GIORNI</video:title><video:description>Franco La Cecla, partendo dal libro "Una morale per la vita di tutti i giorni", riflette su quello che sta accadendo alla nostra quotidianità.

Scheda del libro: https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=311


La morale quotidiana si forma in quegli spazi in cui gli individui danno senso ai fatti della vita improvvisando accordi inediti che poi diventano ritmi, abitudini, rielaborazioni nel «qui e ora» di saperi come l'arte di gioire, soffrire, stringere relazioni, immaginare futuri.

Che regole ci si dà quando si vive in uno stesso luogo? Osservando la vita quotidiana in Sicilia come in Nuova Guinea, nei villaggi tribali come tra chi usa il telefonino, ci si accorge che esistono forme di accordo non scritte su cui si costituisce una reciprocità. Una forma di morale, elastica, che sfuma in un'arte del vivere. Se questa morale manca, o si perde, come accade nelle società in crisi, allora l'idea di legge, di etica, di diritti umani, rimane senza presa. Le società sanno produrre le proprie regole di convivenza e sono capaci di cambiarle e adeguarle alle trasformazioni che le investono. Una conoscenza antropologica e una visione non umiliante della vita quotidiana – una visione che non crede all'individuo isolato e nemmeno al potere supremo delle istituzioni – ci apre un affresco colorato e vivo di come la gente se la cava nel convivere e nel costruire i propri giorni insieme.


Franco La Cecla, antropologo, scrittore, filmaker e viaggiatore, oggi insegna Antropologia culturale alla NABA di Milano, dopo aver insegnato a Berkeley, Barcellona, Parigi, Venezia e Bologna. Autore di molti saggi sulla contemporaneità, ha intrecciato la riflessione antropologica con temi quali lo spazio, l’architettura, l’urbanistica, il genere maschile, i media. Attualmente lavora sui sistemi alimentari in Africa orientale e sull’amicizia in altre culture.

Piero Zanini è ricercatore a Parigi presso il Laboratoire Architecture-Antropologie dell'Ecole Nationale Superieure d'Architecture d...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/03a36b32-3331-478f-a203-057f7cef13af/6d5a33bc-381e-47cd-86fe-68a35044ff78-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/1s4nPRmV5QUXGaqN1GzGUx</video:player_loc><video:duration>318</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:27.264Z</video:publication_date><video:tag>antropologia</video:tag><video:tag>quotidianità</video:tag><video:tag>morale</video:tag><video:tag>tutti i giorni</video:tag><video:tag>franco la cecla</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/jNUCQWXfDJQV5si89nTfgS</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/a8ebc858-0289-4e2b-8930-c7b94d849375.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - STEFANO BONI - LO SGUARDO DELLO STATO</video:title><video:description>Stefano Boni, partendo dal libro "Lo sguardo dello Stato" di James C. Scott, riflette su quello che sta accadendo alla nostra quotidianità.

Scheda del libro: https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=470

Grazie all'analisi di una storia minuta ricostruita al di fuori dei canoni ufficiali e di una vita quotidiana osservata attraverso il metodo etnografico, Scott propone percorsi di riflessione in grado di mettere in crisi un'autonarrazione dello Stato che rende difficile leggerlo se non nei termini che lo Stato stesso ci mette a disposizione.

L'ottica con cui lo Stato guarda alla società e alla natura è intenzionalmente ultra-semplificatrice perché, per tutto comprendere (e controllare), deve inevitabilmente comprimere la diversità del territorio e della sua popolazione all'interno di griglie standardizzate più facili da gestire. Ricostruire il passaggio epocale che ha portato all'attuale configurazione di potere – tramite l'istituzione di mappe, censimenti, cognomi fissi, elenchi catastali, pesi e misure unificati… – è essenziale per cogliere l'arte di governo moderna, con la sua pretesa di razionalità – sconfessata dai disastri provocati dall'ingegneria sociale ultra-modernista nel ventesimo secolo – e l'invasività dei suoi dispositivi di controllo, sempre più capillari. Queste semplificazioni della natura, della società e persino dell'animo umano sono state fatte a scapito delle pratiche vernacolari, informali e non codificabili, che Scott definisce mētis. Ovvero quelle forme di conoscenza radicate nell'esperienza che proprio per la loro complessità rimangono incompatibili con le esigenze di schematizzazione proprie di qualsiasi ordine sociale pianificato e centralizzato, confermandosi così come le forme di resilienza più efficaci per sottrarsi allo sguardo omologatore dello Stato.

Stefano Boni (Roma, 1970) si è dottorato a Oxford in antropologia e ha svolto ricerche sul campo dapprima in Ghana, poi in Venezuela e Italia. Attualmente insegna Antropologia ...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/9851259c-7bb9-40ed-8f86-ebe5a54d4518/993db2aa-60ec-4cc8-be9a-17c5b2cbc336-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/jNUCQWXfDJQV5si89nTfgS</video:player_loc><video:duration>490</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:28.631Z</video:publication_date><video:tag>lo sguardo dello stato</video:tag><video:tag>stefano boni</video:tag><video:tag>james c. scott</video:tag><video:tag>elèuthera editrice</video:tag><video:tag>anarchia</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/b282bEwq4Kbu3dt62oVC51</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/7f95f950-2fad-42d3-833b-2b268ee5cdbf.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - GIACOMO BORELLA - IL MUTUO APPOGGIO. UN FATTORE DELL'EVOLUZIONE</video:title><video:description>Giacomo Borella, curatore e traduttore di questa nuova edizione di "Il mutuo appoggio. Un fattore dell'evoluzione", per la prima volta tradotto dall'originale inglese, ci racconta l'importanza attuale di questo libro.


scheda del libro: https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=493


Se consideriamo le innumerevoli prove che possono essere citate a sostegno di questa tesi, possiamo affermare che il mutuo appoggio è una legge della vita animale tanto quanto lo è la lotta reciproca, e tuttavia, come fattore di evoluzione, ha probabilmente un'importanza ben maggiore in quanto favorisce lo sviluppo delle abitudini e dei caratteri che assicurano la conservazione e la crescita della specie, dando al contempo a ogni individuo più benessere e felicità, con minore spreco di energia.

A cura di Giacomo Borella
Prefazione di Lee A. Dugatkin

Darwiniano convinto, e lui stesso scienziato a tutto tondo, Kropotkin pubblica nel 1902 un'opera innovativa e dirompente che a partire dalle sue ricerche sul campo, soprattutto in Siberia, dà un'originale interpretazione della teoria dell'evoluzione, coniugando in modo inedito la teoria di Darwin con alcuni aspetti del pensiero di Lamarck. Scritto principalmente per confutare le idee del darwinismo sociale – sostenute all'epoca soprattutto da Huxley – questa opus magnum kropotkiniana dimostra, grazie a una sterminata documentazione e a geniali intuizioni, come la vita non si riduca affatto a una spietata competizione in cui vince il più forte, idea che peraltro stravolge lo stesso pensiero di Darwin. Al contrario, è la cooperazione, l'aiuto reciproco – il mutuo appoggio, appunto – a essere la forza trainante che consente al processo evolutivo di svilupparsi nella biosfera, a cominciare dalla specie umana. Oggi, a oltre un secolo di distanza dalla loro formulazione, l'impatto delle tesi kropotkiniane è ormai riconosciuto non solo in varie scienze umane come l'etnografia, la storia o la sociologia, ma soprattutto in un gran numero di d...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/512374f4-43d8-4009-996f-d731aac00400/a1a64a8e-26d4-4555-b799-607a660d6bb2-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/b282bEwq4Kbu3dt62oVC51</video:player_loc><video:duration>305</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:29.967Z</video:publication_date><video:tag>mutuo appoggio</video:tag><video:tag>kropotkin</video:tag><video:tag>solidarità</video:tag><video:tag>libri</video:tag><video:tag>mutuo soccorso</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/e5zLzYFZVZ8THUDsZx19oG</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/ae0c9eac-2147-4ec5-825b-b4808560973c.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - MARCELLA SCHMIDT - STORIA DI UN RUSCELLO</video:title><video:description>In questo video, la professoressa Marcella Schmidt di Friedberg, ci racconta "Storia di un ruscello" di Elisée Reclus.

scheda del libro: https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=499

Fra i tanti ruscelli che scorrono sulla superficie della terra e si gettano nell'oceano, quello di cui seguiremo il corso non ha nulla che lo segnali particolarmente all'attenzione degli uomini. Ma la storia di ogni ruscello, anche di quello che nasce e si perde fra il muschio, è sempre la storia dell'infinito.

A cura di Marcella Schmidt di Friedberg
Appendice didattica di Francesco Codello

Questa storia di un corso d'acqua, scritta nel 1869 da un geografo non convenzionale che anticipa idee come la biodiversità, viene inizialmente pubblicata dalla casa editrice Hetzel nella medesima collana di libri per ragazzi del contemporaneo Jules Verne, nei cui romanzi non a caso si ritrovano spesso le vivide descrizioni della natura fatte da Reclus. Metafora della vita umana, il ruscello viene così seguito passo passo lungo il suo cammino: prima sorgente di montagna, poi torrente «veloce e chiassoso come un giovane che entra nella vita», infine fiume più lento, maturo, che arriva fino al mare. Perché riproporre oggi un classico della divulgazione scientifica di fine Ottocento, con i suoi accenti poetici e talvolta retorici? Perché con il Ruscello Reclus ci introduce allo studio diretto della natura, ci propone un modo di fare geografia con i piedi, con gli occhi, con i sensi, oltre che con i libri, e ci offre al contempo un'idea di geografia sociale estremamente attuale.

Elisée Reclus, protoecologista, nasce in Francia nel 1830, dal 1851 al 1857 vive in esilio tra l'Inghilterra, l'Irlanda, la Louisiana e la Colombia. Tornato in Francia, si dedica agli studi geografici e ad attività politiche "sovversive". Dopo la Comune di Parigi del 1871, cui partecipa attivamente, è costretto nuovamente all'esilio. Nel corso degli anni dà alle stampe diverse opere importanti: nel 1868 e nel 1869 i due...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/69ea969f-a6c2-4df0-8b86-f34db67d4cd4/63b2f81a-195f-4be9-8918-d412404d2d23-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/e5zLzYFZVZ8THUDsZx19oG</video:player_loc><video:duration>411</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:31.325Z</video:publication_date><video:tag>geografia</video:tag><video:tag>reclus</video:tag><video:tag>didattica</video:tag><video:tag>codello</video:tag><video:tag>storia di un ruscello</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/g7L1EJGpHYnisqyDDG3nX5</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/ccfdce2d-340b-4eed-8f77-22009958814b.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - MARCUS REDIKER - IL PIANTAGRANE: STORIA DI BENJAMIN LAY</video:title><video:description>Marcus Rediker ci racconta chi era Benjamin Lay, quale era il mondo in cui ha vissuto le sue avventure e portato avanti le sue lotte e perché quell'epoca è particolarmente importante per comprendere alcune delle caratteristiche del mondo di oggi, una su tutte l'idea di democrazia.

Sottotitoli a cura di Roberto Viganò
Montaggio a cura di Emanuel Balbinot

scheda del libro: https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=482

Quando nei primi decenni del Settecento l'ex marinaio Benjamin Lay inizia la sua battaglia contro l'Olocausto nero, gran parte del mondo considera la schiavitù una realtà naturale e immutabile quanto il sole, la luna e le stelle. Fino a quel momento, nessuno ha mai preso una posizione così militante, intransigente e universale. Benjamin vuole la libertà, e la vuole subito: nasce così il primo movimento sociale del mondo moderno.

Nel 1738 il quacchero antinomiano Benjamin Lay pubblica un libro fondamentale per l'abolizionismo atlantico. Eppure, nonostante la notorietà raggiunta all'epoca, anche per le colorate e pungenti performance che mette in scena per esecrare e ridicolizzare i padroni schiavisti, nel giro di qualche decennio la vicenda esistenziale di questo irriducibile piantagrane cade nell'oblio, forse perché stona con la narrazione ufficiale del movimento antischiavista. Lay infatti non è un «santo gentiluomo», non ha un'istruzione formale ed è troppo indisciplinato. In effetti, il suo «illuminismo dal basso» traccia una diversa genealogia dell'abolizionismo che non rimanda all'illuminismo colto delle élite bensì alle idee radicali della Rivoluzione inglese e a quei semplici lavoratori manuali, commoners come lui, che le hanno incarnate. Con passione e rigore storico, Rediker ci restituisce il ritratto di un uomo «fuori dall'ordinario» nello spirito e nel corpo (era affetto da nanismo), che oggi ci appare molto moderno. Un audace visionario che quasi trecento anni fa ha messo in pratica ideali di democrazia e uguaglianza che anticipano n...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/7a6aaa63-6cb4-435f-9bac-54491dd53e9e/4f02582b-ba0a-4cd8-9d25-a03b0086f26c-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/g7L1EJGpHYnisqyDDG3nX5</video:player_loc><video:duration>539</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:32.612Z</video:publication_date><video:tag>Benjamin Lay</video:tag><video:tag>marcus rediker</video:tag><video:tag>eleuthera editrice</video:tag><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>libri</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/55LRYt6L6bvmTagVror5Fi</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/46325e55-337b-4e5e-8529-e9d7e92ff226.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - GIANFRANCO RAGONA - LA COMUNITÁ ANARCHICA</video:title><video:description>Gianfranco Ragona, curatore dell'antologia "La comunità anarchica" di Gustav Landauer, a partire dalla vita e dalle opere del filosofo e pensatore libertario tedesco ragiona sul momento attuale.

Ecco un altro errore fondamentale, cioè l'idea che si possa o si debba consegnare l'anarchia al mondo, che l'anarchia sia una faccenda dell'umanità intera, che prima debba avvenire la grande resa dei conti e a seguire il regno millenario. Chi vuol donare la libertà al mondo, o meglio il proprio concetto di libertà, è un despota, non un anarchico.

scheda libro - https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=306

L'itinerario biografico e politico di Landauer (1870-1919) attraversa tutti i grandi eventi della sua epoca, dai congressi della Seconda Internazionale, dove matura la separazione tra socialdemocrazia e anarchismo, alla Repubblica dei Consigli di Baviera, dove troverà la morte il 2 maggio 1919 barbaramente massacrato da un plotone di Guardie Bianche. Nonostante l'epoca drammatica in cui vive, Landauer è fermamente convinto che un altro mondo è non solo necessario ma anche possibile qui e ora. Così innesta nel suo pensiero politico elementi «eretici» che gli consentono di elaborare una visione originale del mutamento sociale. La rivoluzione non è più vista come un atto, ma come un processo al cui centro pone l'individuo comunitario, ovvero l'individuo impensabile come singolarità in quanto frutto delle sue relazioni con gli altri. Una concezione controcorrente che fa di Landauer un pensatore quanto mai attuale e innovativo.

Gustav Landauer (Karlsruhe, 7 aprile 1870 – Monaco di Baviera, 2 maggio 1919). La vita politica di Landauer attraversa tutti i grandi eventi della sua epoca, dai congressi della Seconda Internazionale dove matura la separazione tra socialdemocrazia e anarchismo (anche se lui si definirà sempre, ostinatamente, anarco-socialista), alle manifestazioni pacifiste per prevenire lo scoppio della prima guerra mondiale. Nonostante l'epoca drammatica in c...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/210f2d3a-57a1-4a24-9b26-a307396b3f1f/b3f86d8e-87fd-4aab-bcbf-a7ba669909d3-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/55LRYt6L6bvmTagVror5Fi</video:player_loc><video:duration>607</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:33.927Z</video:publication_date><video:tag>pensiero politico</video:tag><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>landauer</video:tag><video:tag>comunità</video:tag><video:tag>1919</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/odGKcJnHoJXX8B9qnS5BnZ</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/df8219d3-00f1-4387-acd3-ce8396b43a9a.webp</video:thumbnail_loc><video:title>Partigian* in ogni strada - Pino Pinelli, la staffetta del ticinese</video:title><video:description>Per il 25 Aprile Paolo Pasi, autore di "Pinelli una storia", legge un estratto del secondo capitolo del libro che racconta la vita di Giuseppe Pinelli e il suo impegno nella resistenza al nazi-fascismo.

Voce: Paolo Pasi
Montaggio: Emanuel Balbinot

scheda del libro: https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=488

La vita di Giuseppe Pinelli è strettamente intrecciata a quella di Milano, luogo dell'impegno politico e degli affetti più profondi. Pino è nato nel 1928 in uno dei quartieri più popolari e ricchi di storia, porta Ticinese, una successione di case di ringhiera, di ballatoi affacciati sulle rumorose discussioni tra vicini, di trattorie operaie e posti di ristoro per i barcaioli che trasportano la ghiaia lungo i Navigli. Da che parte stare lo ha già deciso quando, appena sedicenne, diventa staffetta partigiana in una brigata libertaria. Questa è la sua storia, che non è solo la storia della diciassettesima vittima della strage di piazza Fontana, ma quella di un uomo che amava la sua famiglia ed era orgoglioso del suo mestiere, che leggeva poesie e faceva volare gli aquiloni, un uomo che ha vissuto con passione la sua epoca lottando per un mondo migliore. Fino all'ultimo. La sua vicenda esistenziale viene «accidentalmente » interrotta nella notte tra il 15 e il 16 dicembre del 1969, nel pieno della strategia della tensione e delle trame più oscure, ma è proprio lì, sotto quella finestra spalancata, che la sua storia individuale è diventata collettiva. Una storia che ci riguarda tutti. Una storia che non si è mai chiusa.

Paolo Pasi (Milano, 1963), giornalista e scrittore, nel 1995 vince la prima edizione del premio giornalistico Ilaria Alpi e dal 1996 lavora in Rai come redattore del TG3. Ha inoltre scritto numerosi romanzi, tra cui Ultimi messaggi dalla città (2000), Le brigate Carosello (2006), L'estate di Bob Marley (2007) e i più recenti Memorie di un sognatore abusivo (2009) e Il sabotatore di campane (2013), L’era di Cupidix (2015) e La canzone dell...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/b3ef15ee-da56-49b6-aba3-d999a35623c7/5b292db9-c254-4332-8c23-6309288840e4-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/odGKcJnHoJXX8B9qnS5BnZ</video:player_loc><video:duration>252</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:35.504Z</video:publication_date><video:tag>antifascismo</video:tag><video:tag>25 aprile</video:tag><video:tag>resistenza</video:tag><video:tag>pinelli</video:tag><video:tag>giuseppe pinelli</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/dYoDQoHHSTUQkUczswPtCN</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/ee4e1e9f-6558-43d6-b038-59c82c1ea516.webp</video:thumbnail_loc><video:title>L'angelo sterminatore di Piero Cipriano, Pier Paolo Capovilla e Gabriele Brasiliani</video:title><video:description>Testi: Piero Cipriano
Voce: Pier Paolo Capovilla
Montaggio: Gabriele Brasiliani

Crediti audio e video:
https://pixabay.com/it/
https://www.pexels.com/it-it/
http://bbcsfx.acropolis.org.uk/</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/690d4668-160f-4398-98e9-77bd0aa6265a/da48a957-9abf-4ce6-9545-1595e0885b4b-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/dYoDQoHHSTUQkUczswPtCN</video:player_loc><video:duration>959</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:37.609Z</video:publication_date><video:tag>virus</video:tag><video:tag>capovilla</video:tag><video:tag>cipriano</video:tag><video:tag>covid</video:tag><video:tag>teatro degli orrori</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/kCgJiSTUx3dz1ZMrGeGyqR</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/dffa65de-bdfa-47ab-9648-4515fa18c520.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - FRANCESCO CODELLO - IL MUTUO APPOGGIO</video:title><video:description>In questo video Francesco Codello ci racconta la vita avventurosa di Pëtr Kropotkin.

Se consideriamo le innumerevoli prove che possono essere citate a sostegno di questa tesi, possiamo affermare che il mutuo appoggio è una legge della vita animale tanto quanto lo è la lotta reciproca, e tuttavia, come fattore di evoluzione, ha probabilmente un'importanza ben maggiore in quanto favorisce lo sviluppo delle abitudini e dei caratteri che assicurano la conservazione e la crescita della specie, dando al contempo a ogni individuo più benessere e felicità, con minore spreco di energia.

scheda libro - https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=493

Darwiniano convinto, e lui stesso scienziato a tutto tondo, Kropotkin pubblica nel 1902 un'opera innovativa e dirompente che a partire dalle sue ricerche sul campo, soprattutto in Siberia, dà un'originale interpretazione della teoria dell'evoluzione, coniugando in modo inedito la teoria di Darwin con alcuni aspetti del pensiero di Lamarck. Scritto principalmente per confutare le idee del darwinismo sociale – sostenute all'epoca soprattutto da Huxley – questa opus magnum kropotkiniana dimostra, grazie a una sterminata documentazione e a geniali intuizioni, come la vita non si riduca affatto a una spietata competizione in cui vince il più forte, idea che peraltro stravolge lo stesso pensiero di Darwin. Al contrario, è la cooperazione, l'aiuto reciproco – il mutuo appoggio, appunto – a essere la forza trainante che consente al processo evolutivo di svilupparsi nella biosfera, a cominciare dalla specie umana. Oggi, a oltre un secolo di distanza dalla loro formulazione, l'impatto delle tesi kropotkiniane è ormai riconosciuto non solo in varie scienze umane come l'etnografia, la storia o la sociologia, ma soprattutto in un gran numero di discipline scientifiche come la biologia, la zoologia o l'etologia.

Pëtr Kropotkin (1842-1921), uno dei padri fondatori dell’anarchismo, nasce in una famigli dell’alta aristocrazia russa. Nel 186...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/9eee1a97-d379-49a2-9b1d-bc970fd67cf1/6d6d9a7d-40eb-4ae0-8ca8-0dc0dbb7b2db-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/kCgJiSTUx3dz1ZMrGeGyqR</video:player_loc><video:duration>778</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:39.497Z</video:publication_date><video:tag>mutuo appoggio</video:tag><video:tag>kropotkin</video:tag><video:tag>solidarità</video:tag><video:tag>libri</video:tag><video:tag>mutuo soccorso</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/3N8UsKzq5P7Eh4CoA1H18c</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/6ce8bfcf-4df0-4c3e-bb11-8013b3cfd85a.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - ANNE-CÉCILE ROBERT - LA STRATEGIA DELL'EMOZIONE</video:title><video:description>Anne-Cécile Robert, autrice di "La strategia dell'emozione", in questo breve video si interroga sulle emozioni al tempo del Covid-19.

Commuoversi è più facile che pensare, come dimostra l'uso del like nei social network, simbolo del potere sproporzionato che viene oggi attribuito alle emozioni nel determinare il vero e il falso: basta un click e il dibattito è finito, la verità rivelata. E così la società disimpara a pensare collettivamente e perde una dopo l'altra le sue difese immunitarie contro la manipolazione e la credulità.

scheda del libro: https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=486

L'oceano emotivo che ha travolto la nostra società sta progressivamente erodendo lo spazio sociale e politico marginalizzando lo spirito critico e la ragione stessa. Se è vero, come ha detto Hegel, che «nulla di grande può essere realizzato senza passione», questo impero dell'emozione, che depoliticizza gli eventi concentrandosi sugli effetti e non sulle cause, sta minando la capacità dell'individuo di scegliere, decidere, conoscere. Col fazzoletto in mano, l'individuo si abbandona a una facile emotività che lo depotenzia, mentre «coloro che sanno», gli «adulti» che detengono il potere, si occupano di mandare avanti il mondo. Una strategia ben congegnata che riduce i cittadini a uno stato di subalternità infantile neutralizzando ogni spirito di rivolta. Questo controllo sociale giocato sul registro emozionale, di cui si analizzano le manifestazioni più deleterie come il narcisismo compassionevole da social network o l'ossessione mediatica per le breaking news, sta mettendo a rischio la nostra vita democratica. Ed è per questo che l'autrice ci invita – senza fare sconti a nessuno, a cominciare dalla stampa – ad asciugarci le lacrime e tornare a quello spirito critico che, solo, può salvare la democrazia.

Anne-Cécile Robert, esperta di istituzioni europee e africanista, è membro del consiglio direttivo di «Le Monde diplomatique» oltre a insegnare presso l’Institut d’étud...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/16a35cb0-3379-43df-a85f-8a7943e12fc9/6dc0c0ab-eb94-48ed-b989-6ed33b61e272-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/3N8UsKzq5P7Eh4CoA1H18c</video:player_loc><video:duration>257</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:41.580Z</video:publication_date><video:tag>onthecouch</video:tag><video:tag>on the couch</video:tag><video:tag>strategia dell'emozione</video:tag><video:tag>emozione</video:tag><video:tag>emozioni</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/bjrHjN87m4bWM2d7VMkzEA</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/0ea04c9c-be76-4026-b9da-81fe45fa0949.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - MAURO VAN AKEN - CAMPATI PER ARIA</video:title><video:description>Mauro Van Aken ci presenta il suo nuovo libro "Campati per aria"

scheda del libro: https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=504

Dei quattro elementi fondamentali l'aria è quello a cui siamo più strettamente connessi, quello che ci pervade seguendo il ritmo del nostro respiro. E inevitabilmente pervade anche il nostro immaginario: le culture umane sono infatti sempre atmosferiche, letteralmente «campate per aria», e un approccio antropologico diventa fondamentale per interpretare, tra dinieghi e desideri, il senso di un cambiamento che è culturale oltre che ecologico.

La crisi climatica si presenta come una questione culturale intensa, minacciosa e sorprendentemente intima in grado di inaugurare tempi inediti che non sono solo atmosferici ma anche sociali. Culturali sono infatti le conseguenze dei mutamenti atmosferici, così come culturale è quella nozione occidentale di natura come distante e fuori dalla società oggi in crisi. Culturali sono infine gli ostacoli a parlare di un cambiamento epocale, e ad agire di conseguenza, a causa dei processi sociali di diniego che rendono «impensabile» questo mutamento accelerato, alimentando un senso di impotenza e paura dovuto alle fondamentali dimensioni emotive del nostro coinvolgimento ambientale. Eppure le culture umane si sono sempre orientate verso il cielo per dare senso all'abitare sulla terra, avvalendosi di forme rituali, strutture simboliche, sistemi produttivi e saperi locali in grado di tradurre in familiare e significativo il «tempo che cambia». E oggi che l'atmosfera è il bene comune per eccellenza, e la co2 il male comune per eccellenza, abbiamo bisogno di riscoprire relazioni ambientali generative e creative che ci consentano di risignificare il «clima» in cui siamo immersi.

Mauro Van Aken, vignaiolo per oltre un decennio, è professore associato in Antropologia Culturale presso l’Università Milano-Bicocca, dove si occupa principalmente di ricerca e didattica sulle culture dell’ambiente, sulle relazion...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/538e9ece-aad4-41a6-ad83-5255caea9fca/abfc8441-ab8e-4f10-af3b-53ecf48dbec9-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/bjrHjN87m4bWM2d7VMkzEA</video:player_loc><video:duration>1183</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:45.201Z</video:publication_date><video:tag>libri</video:tag><video:tag>ambiente</video:tag><video:tag>clima</video:tag><video:tag>antropologia</video:tag><video:tag>modelli di sviluppo</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/4ZBpzyQCR8qosfDLrYSzxA</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/5bfb5624-c0a2-4025-952b-bb1d1bd42737.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - MAURO VAN AKEN - CAMPATI PER ARIA - VERSIONE BREVE</video:title><video:description>Mauro Van Aken ci presenta il suo nuovo libro "Campati per aria"

scheda del libro: https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=504

Dei quattro elementi fondamentali l'aria è quello a cui siamo più strettamente connessi, quello che ci pervade seguendo il ritmo del nostro respiro. E inevitabilmente pervade anche il nostro immaginario: le culture umane sono infatti sempre atmosferiche, letteralmente «campate per aria», e un approccio antropologico diventa fondamentale per interpretare, tra dinieghi e desideri, il senso di un cambiamento che è culturale oltre che ecologico.

La crisi climatica si presenta come una questione culturale intensa, minacciosa e sorprendentemente intima in grado di inaugurare tempi inediti che non sono solo atmosferici ma anche sociali. Culturali sono infatti le conseguenze dei mutamenti atmosferici, così come culturale è quella nozione occidentale di natura come distante e fuori dalla società oggi in crisi. Culturali sono infine gli ostacoli a parlare di un cambiamento epocale, e ad agire di conseguenza, a causa dei processi sociali di diniego che rendono «impensabile» questo mutamento accelerato, alimentando un senso di impotenza e paura dovuto alle fondamentali dimensioni emotive del nostro coinvolgimento ambientale. Eppure le culture umane si sono sempre orientate verso il cielo per dare senso all'abitare sulla terra, avvalendosi di forme rituali, strutture simboliche, sistemi produttivi e saperi locali in grado di tradurre in familiare e significativo il «tempo che cambia». E oggi che l'atmosfera è il bene comune per eccellenza, e la co2 il male comune per eccellenza, abbiamo bisogno di riscoprire relazioni ambientali generative e creative che ci consentano di risignificare il «clima» in cui siamo immersi.

Mauro Van Aken, vignaiolo per oltre un decennio, è professore associato in Antropologia Culturale presso l’Università Milano-Bicocca, dove si occupa principalmente di ricerca e didattica sulle culture dell’ambiente, sulle relazion...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/2056a183-ebf3-49ba-ae31-fd2a84f0fe3c/a35402f8-a745-4669-83e0-dbc2de376ab6-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/4ZBpzyQCR8qosfDLrYSzxA</video:player_loc><video:duration>304</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:46.646Z</video:publication_date><video:tag>libri</video:tag><video:tag>ambiente</video:tag><video:tag>clima</video:tag><video:tag>antropologia</video:tag><video:tag>modelli di sviluppo</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/3drUHtEHoAp8byu5ZG9TEB</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/eb1f693b-2f75-4e1d-af8d-c6e1fde8229b.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>MEMORIAL CARNIVAL FOR DAVID GRAEBER</video:title><video:description>Giovedì 8 ottobre 2020 alla libreria Anarres di Milano si è tenuto un incontro in ricordo di David Graeber all'interno dell'iniziativa internazionale MEMORIAL CARNIVAL FOR DAVID GRAEBER.
Introduzione di Stefano Boni, reading di Moreno Agnella, Olimpia Lanzo e Lorenzo Pezzica.

I testi dei reading sono stati tratti da:
David Graeber, "Frammenti di antropologia anarchica"
https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=508
David Graeber, "Critica della democrazia occidentale"
https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idaut=156&amp;idlib=490

MEMORIAL CARNIVAL FOR DAVID GRAEBER è un evento organizzato dalla compagna Nika e da un gruppo di suoi amici che si svolgerà in diverse parti del mondo, potete trovare tutte le informazioni qui: https://davidgraeber.industries/memorial-carnival-ita
"David si sarebbe sentito a disagio con lunghi elogi in abiti scuri in una ristretta cerchia di amici intimi. Come chi ha vissuto in nome della rivoluzione e per rovesciare il mondo, più che per il riconoscimento personale, un triste funerale incentrato solo sul passato e su sé stesso, avrebbe fatto sentire David più imbarazzato che vivo. E adesso, con l’enorme vuoto che David ha lasciato nelle nostre vite, non c’è mai stato momento migliore per vivere le sue idee piuttosto che per ricordarle. Per David l’anarchismo era un “che fare” piuttosto che un’identità, e così in questo spirito pragmatico irriverente, abbiamo deciso di organizzare un carnevale commemorativo per David che riguarderà il futuro: un futuro imprevedibile e giocoso, un futuro pieno di solidarietà. Uno dei leitmotiv del carnevale è ridere in faccia alla morte, e questa può essere la cosa più pratica da fare in situazioni orribili. Come tutti sappiamo, a David piaceva scherzare. In effetti, le sue ultime parole sono state uno scherzo.
David è stato come un gatto; ha avuto molte vite. Quando le persone l’hanno incontrato, tramite Twitter o anche leggendo i suoi libri o assistendo alle sue conferenze, molti sono diventati immediata...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/11ef2b62-be49-457d-aca6-bfd0746eca4b/d86daff3-2679-4457-945e-af686fb650a2-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/3drUHtEHoAp8byu5ZG9TEB</video:player_loc><video:duration>3128</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:51.477Z</video:publication_date><video:tag>Graeber</video:tag><video:tag>David Graeber</video:tag><video:tag>Memorial</video:tag><video:tag>Memorial Carnival</video:tag><video:tag>antropologia</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/ezEhG6kJx9wSLt2QkJR73R</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/3d6cd3a1-5ac9-4c7c-bffb-b16425d2c0b0.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - ROBERTO MARCHIONATTI - L'ECONOMIA DELL'ETÀ DELLA PIETRA</video:title><video:description>Roberto Marchionatti ci introduce alla lettura del libro "L'economia dell'età della pietra" di Marshall Sahlins.

scheda del libro: https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=502

Sfatando i pregiudizi etnocentrici, Sahlins ci mostra come le cosiddette economie di sussistenza delle società «primitive» abbiano in realtà consentito un'esistenza più sana, sostenibile e appagante di quella insalubre, insostenibile e inappagante consentita dalla moderna economia industriale e agricola. Una ricerca rigorosa (e provocatoria) che attesta come l'economia sia una categoria culturale più che comportamentale e abbia a che fare più con la politica e la religione che con la razionalità propria della scienza economica ortodossa.

A cura di Roberto Marchionatti
Prefazione di David Graeber

In quello che è ancor oggi ritenuto il testo fondativo dell'antropologia economica (o meglio, dell'economia antropologica), Sahlins rivoluziona le vecchie e sorpassate idee sull'economia delle società «primitive», svelando come in realtà esse fossero delle vere e proprie società dell'opulenza. E in effetti, come ci ricorda Roberto Marchionatti, indagare la natura dell'economia e del suo sguardo sul mondo necessita dello stesso tipo di sensibilità antropologica che noi applichiamo allo studio degli altri. Solo così si può comprendere come mai i popoli più «primitivi» del mondo abbiano sì pochi beni, ma non siano poveri. La povertà non coincide con una ridotta quantità di beni ma è prima di tutto uno status sociale e in quanto tale un'invenzione della civiltà. Se dunque Sahlins, in questo classico di sorprendente attualità, si rivolge al passato, attingendo alla sconfinata ricchezza della creatività e della sperimentazione umane che solo l'antropologia è in grado di svelare, lo fa solo per guardare al futuro, per liberarci dai nostri preconcetti e per instradarci verso idee nuove che ci permettano di ripensare questioni oggi vitali per la società umana.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/6df9f152-ff1e-41de-84d5-0982ebc5f225/4bcd803d-6fbf-4cba-abe0-ce944d8ba7fb-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/ezEhG6kJx9wSLt2QkJR73R</video:player_loc><video:duration>834</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:52.920Z</video:publication_date><video:tag>economia</video:tag><video:tag>antropologia</video:tag><video:tag>sahlins</video:tag><video:tag>marchionatti</video:tag><video:tag>classici</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/gNkmMju7iLeqgSxC6gjabQ</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/8f08acfa-984f-4f36-a4bf-587230f72d93.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - GIACOMO BORELLA - UNA FIAMMA NEL BUIO. CONVERSAZIONI CON IVAN ILLICH</video:title><video:description>Il curatore Giacomo Borella ci presenta la nuova edizione di "Una fiamma nel buio. Conversazioni" (uscito nella prima edizione italiana con il titolo "Conversazioni con Ivan Illich, un archeologo della modernità").

In questo intenso dialogo in cui Illich accetta di ripercorrere l'itinerario della sua vita, delle sue opere e dei suoi incontri, emerge tutta l'originalità di un pensatore fuori dal comune che con una lungimiranza a tratti profetica smonta i miti di una società ipertecnologica, a elevato consumo energetico e ridotta capacità affettiva.

"Una fiamma nel buio. Conversazioni" di Ivan Illich e David Cayley: https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=498

In questa appassionante biografia intellettuale, Illich si interroga e si fa interrogare su tutti i temi di cui si è occupato con eretica lucidità, intrecciando quanto ha scritto con il suo vissuto di prete decisamente anomalo. Così queste conversazioni non convenzionali, che propongono cortocircuiti inattesi tra i diversi piani del discorso, diventano un documento insostituibile per comprendere sino in fondo la complessità di uno dei più acuti pensatori del Novecento. E grazie alla trascrizione quasi letterale effettuata da Cayley , il dialogo – condotto con rigore, ma anche con una vena di umorismo il cui scopo è scompaginare la comunicazione standardizzata – ci restituisce in tutta la sua singolarità il parlato di Illich. Vengono così messi in discussione non solo i riti e le liturgie che celebrano i miti dello sviluppo e del progresso propri della società industriale, ma anche le istituzioni che la compongono e il «buon senso» istituzionale che le regola. Una rivisitazione critica del mondo contemporaneo che nel suo insieme delinea una radicale alternativa alla modernità. Ed è appunto questa l'eredità più preziosa di un pensatore straordinario come Illich.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/7ff13929-e6f6-4d48-a439-3562fe5b2618/c18fa1e2-e2c2-4b2d-9c2a-59a9c2ec8237-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/gNkmMju7iLeqgSxC6gjabQ</video:player_loc><video:duration>309</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:54.292Z</video:publication_date><video:tag>presentazione</video:tag><video:tag>libro</video:tag><video:tag>libri</video:tag><video:tag>conversazioni con ivan illich</video:tag><video:tag>una fiamma nel buio</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/bzYPyAyD6FVq1zJvPXQjJm</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/a2c11923-68d2-4c5e-b140-311b2b5186ee.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - MARCO ROVELLI - LOUISE MICHEL E LA COMUNE DI PARIGI</video:title><video:description>A centocinquant'anni dalla Comune di Parigi, Marco Rovelli ricorda quella fondamentale esperienza di libertà attraverso lo sguardo di colei che ne è stata il simbolo, Louise Michel.

A Louise Michel, la comunarda

Io sono la Comune. La moltitudine dei senza nome. Il fuoco che sprigiona un tempo nuovo. La festa di ciò che diviene. La felicità di ciascuno e di tutti. Io sono la Comune, il tempo che rinasce e divampa, il tempo che si riproduce per scissione, a due a due come le ciliegie, in una catena infinita e senza centro. Io sono la Comune, e dunque non sono Io, ma la disseminazione dei corpi e delle anime confusi in un grappolo di suoni senza fine. Io sono la Comune, che non può morire, e danza.
Parigi, marzo 1871

Consacrata a simbolo stesso della Comune di Parigi da Victor Hugo, che le dedicò la poesia Viro Major, Louise Michel si schierò sempre dalla parte degli ultimi, umani o animali che fossero, con un'abnegazione talmente assoluta che le valse l'appellativo di «santa anarchica». Questo racconto a più voci di quella che fu la più nota «incendiaria» parigina ci narra al contempo l'epopea di quei giorni, fatti di speranze e barricate. Ed è proprio per quelle barricate che questa istitutrice libertaria, dopo essersi esercitata nei luna-park per imparare a sparare, lascia il servizio nelle ambulanze (e il tradizionale ruolo attribuito alle donne negli eventi rivoluzionari) per trasformarsi nella strenua combattente cantata anche da Paul Verlaine. Certo la pagherà cara, con la prigionia e la deportazione, ma Louise sapeva che il tempo delle ciliegie, la primavera di emancipazione, prima o poi sarebbe arrivata. E ha vissuto per questo.

scheda del libro: https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=457</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/55b9f295-ee9d-4933-a62f-ccaabe686bb0/b1688e30-b44e-4ae5-b802-2facc637a438-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/bzYPyAyD6FVq1zJvPXQjJm</video:player_loc><video:duration>432</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:55.845Z</video:publication_date><video:tag>on the couch</video:tag><video:tag>rovelli</video:tag><video:tag>tempo delle ciliege</video:tag><video:tag>comune di parigi</video:tag><video:tag>louise michel</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/k7jFh4KFg4jpu85G1Gfq1U</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/31674e01-e451-46f2-aa2b-458534e2f425.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - LORENZO PEZZICA - POESIE DISUBBIDIENTI, ANNA BARKÒVA</video:title><video:description>In occasione della Giornata mondiale della poesia, Lorenzo Pezzica parla di Anna Barkòva, poeta rivoluzionaria dissidente russa, e delle sue "poesie disubbidienti".

Chissà, forse tra cinque generazioni
dopo il terribile straripare del tempo,
il mondo ricorderà l’epoca dei turbamenti
e il mio nome fra gli altri.
- Anna Barkòva

Lettura tratta da "Le magnifiche ribelli" di Lorenzo Pezzica.

Kronštadt spezzò l'ultimo filo che mi legava ai bolscevichi. L'insensato macello che avevano commesso parlava contro di essi più eloquentemente di qualunque altra cosa. Quali che fossero le loro pretese in passato, ora i bolscevichi avevano dato prova di essere i più pericolosi nemici della Rivoluzione. Non potevo avere più niente a che fare con loro.
- Emma Goldman

Senza alcun dubbio, le donne sono state protagoniste cruciali degli eventi rivoluzionari che hanno scosso la Russia nel quinquennio 1917-1921. Ma al di là di questa partecipazione collettiva, spiccano nella turbolenta storia di quegli anni alcune figure femminili che con la rivoluzione nel cuore si sono gettate nella mischia, pronte a mettere in gioco la vita e gli affetti pur di realizzare quel dirompente ideale di emancipazione sociale che le animava. Ma questa esplosiva passione rivoluzionaria (talvolta in senso letterale) non ha mai offuscato la loro lucidità critica ed etica, che nell'immediatezza degli eventi ha reso loro evidente quello che tanta parte della sinistra mondiale riconoscerà solo molti decenni dopo, ovvero la tragica deriva autoritaria impressa alla rivoluzione dai bolscevichi. Ed è proprio attraverso le loro parole, affidate alle memorie scritte in esilio, alle rare carte processuali, agli appelli politici vanificati dal mito sovietico, che vengono ricostruite le storie di queste «magnifiche ribelli» – da Emma Goldman a Ida Mett, da Mollie Steimer a Marija Spiridonova, da Marusja Nikiforova ad Anna Barkòva e Fanja Baron – e della loro indomabile voglia di giustizia e libertà.

scheda del libro:...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/9abf9b7d-b0fe-4876-9e57-5754bebab344/c95ee26a-ce67-452f-862b-18341c9fa3cd-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/k7jFh4KFg4jpu85G1Gfq1U</video:player_loc><video:duration>515</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:57.263Z</video:publication_date><video:tag>poetryday</video:tag><video:tag>magnifiche ribelli</video:tag><video:tag>rivoluzione russa</video:tag><video:tag>pezzica</video:tag><video:tag>barkova</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/svvNamSM99NeyPQxLYzWft</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/23340c0b-3ebc-40e0-839f-e440e2d73a09.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - VINCENZO PAPA - GUY DEBORD, ECOLOGIA E PSICOGEOGRAFIA</video:title><video:description>Il mio ottimismo si fonda sulla certezza che questa civiltà crollerà. Il mio pessimismo su tutto ciò che essa farà per trascinarci nella sua caduta.

A cura di Gianfranco Marelli, traduzione dal francese di Vincenzo Papa e Gianfranco Marelli

In questi saggi, scritti da Debord fra il 1955 e il 1988, ritroviamo a più di trent'anni di distanza un'altra delle sue geniali intuizioni, ossia la prefigurazione di una società in cui la pur necessaria lotta contro l'inquinamento avrebbe presto assunto un carattere statuale e regolamentare buono solo a creare nuove specializzazioni, nuovi dicasteri, nuove burocrazie… Così, sullo sfondo della celebre critica situazionista alla società dello spettacolo, se ne delinea un'altra altrettanto implacabile: quella a un certo ecologismo mistificatorio, molto alla moda, che non a caso si è con il tempo trasformato nell'immancabile complice della green economy. Per contrastare un simile appiattimento dell'ambiente e il conseguente addomesticamento comportamentale dei suoi abitanti, bisogna piuttosto ripartire dagli spazi della vita quotidiana, da quella pratica psicogeografica che consente di sperimentare un uso ludico del territorio e dunque realizzare possibilità inedite, persino fantascientifiche. E sta qui il senso che attraversa gli scritti di Debord: in una situazione come quella in cui ci troviamo a vivere, non ci resta che «considerare il peggio e combattere per il meglio».

scheda del libro: https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=510</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/d6ac896f-7232-4573-9c02-acf56e63c7c7/228bd00c-eea2-4881-82fc-454e0f4be9b8-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/svvNamSM99NeyPQxLYzWft</video:player_loc><video:duration>306</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:09:58.868Z</video:publication_date><video:tag>libro</video:tag><video:tag>libri</video:tag><video:tag>presentazione</video:tag><video:tag>on the couch</video:tag><video:tag>guy debord</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/vJkz5YdrbpVzhdFWmq5rd5</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/ec430aa6-e0dc-4425-aa2a-c2c9687cdc16.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - FRANCO LA CECLA - MENTE LOCALE</video:title><video:description>Franco La Cecla ci presenta la nuova edizione di "Mente locale"

scheda del libro: https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=523

«Fare mente locale» è una facoltà umana, comune a tutte le culture, che ci permette di vivere lo spazio, ovvero di creare quelle mappe mentali grazie alle quali esperiamo il mondo e abitiamo effettivamente i luoghi.

Prefazione di Paul K. Feyerabend
Con una nuova introduzione e un nuovo capitolo dell'autore

Che cosa accomuna un poeta come Borges che parla della sua città all'immigrato che si ambienta in una nuova realtà, o ancora l'indigeno indonesiano che vede nel proprio villaggio il riassunto del mondo all'abitante di un cortile della Palermo storica? Una competenza, pari per ricchezza e implicazioni al linguaggio, che si acquisisce con l'abitare, con la frequentazione diretta dello spazio che ci circonda. Muovendosi nel tempo e nello spazio in un percorso che va dai pescatori di Terrasini alla Parigi di Perec, La Cecla rintraccia questa interazione ininterrotta tra noi e il nostro ambiente che ci è talmente familiare da non essere percepita. E se oggi questa interazione si è spesso ridotta al mero consumo – dopo essere stata in buona parte espropriata dagli «esperti dello spazio»: architetti, politici, amministratori… – la nostra capacità di fare mente locale rimane latente e approfitta di ogni crepa del sistema burocratico per venire fuori. Ed è proprio questo dialogo continuo e impercettibile con il nostro ambiente quello che ci permette non solo di usarlo ma anche di trasformarlo.

indice e introduzione alla nuova edizione: https://eleuthera.it/materiali/CECLA_FRANCO/introduzione-mente-locale_lacecla.html</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/f0c251f8-33bb-41f0-8807-4dcf503f30e0/f5072533-c3a0-4123-970c-bd873578bfaa-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/vJkz5YdrbpVzhdFWmq5rd5</video:player_loc><video:duration>656</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:00.565Z</video:publication_date><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/sm6os5sz9C7atWaMmw5b6V</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/c317db2c-5161-479b-a4f1-96d9cd129901.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - FRANCIS DUPUIS-DÉRI - ADDIO ALLE URNE</video:title><video:description>In questo nuovo video on the couch Francis Dupuis-Déri ci racconta il suo libro "Addio alle urne"

scheda del libro:
https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=520
leggi le prime pagine: 
https://eleuthera.it/materiali/DUPUIS-DERI_FRANCIS/prime-pagine-addio-alle-urne_Dupuis_D%C3%A9ri.html

L'ideologia elettoralista, confondendo volutamente la democrazia con il regime parlamentare, ci porta a credere che tracciando una semplice X su una scheda elettorale si possa davvero influenzare la politica di un paese. Che ingenuità! La funzione del voto è ormai quella di mantenere viva un'illusione, la sovranità popolare, e di nascondere un'ovvietà: il potere politico è detenuto da altri.

con un approfondimento di Moreno Mancosu sul non-voto in Italia

Affrontando con rigore e disincanto il «feticismo del voto», Dupuis-Déri fa al contempo un elogio dell'astensione che mette in causa lo stesso principio di rappresentanza, ovvero il mito fondatore delle democrazie occidentali. Un principio che per legittimarsi poggia su un ben preciso rituale – il voto – il cui scopo è alimentare la convinzione che il popolo parli davvero per bocca dei suoi rappresentanti. Ma basta uscire dalla retorica politica per accorgersi che le urne elettorali, il luogo sacro di questo rituale, sono sempre più disertate, e per una molteplicità di ragioni che vanno ben oltre quella «indifferenza» o «incompetenza» politica spesso invocate per liquidare un rifiuto che intacca le basi stesse del sistema elettorale. Oggi infatti l'astensionismo, pur continuando a essere biasimato, denigrato e talvolta persino perseguito, si va sempre più affermando come pratica politica consapevole. E in effetti, davanti a dinamiche di potere sempre più svincolate dalle cariche elettive e a «maggioranze» parlamentari che sul totale della popolazione sono di fatto esigue minoranze, oggi la domanda che ci si deve porre non è più perché la gente non vota, ma perché mai continua a votare.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/d55bccea-9929-44eb-a66c-c55fb344a57f/adb897bb-c351-4ebe-b6b5-f43176b5c69a-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/sm6os5sz9C7atWaMmw5b6V</video:player_loc><video:duration>702</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:02.357Z</video:publication_date><video:tag>libri</video:tag><video:tag>astenisionismo</video:tag><video:tag>voto</video:tag><video:tag>elezioni</video:tag><video:tag>sociologia</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/vMpB7p5CC4UdqDF6eBWyfC</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/35a0aec1-5910-4590-8300-1f94a93052e7.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - STEFANO BONI - ORIZZONTALE E VERTICALE. LE FIGURE DEL POTERE</video:title><video:description>In questo nuovo video on the couch Stefano Boni ci racconta il suo libro "Orizzontale e verticale. Le figure del potere"

scheda del libro:
https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=524

leggi l'introduzione: 
https://eleuthera.it/materiali/BONI_STEFANO/introduzione-orizzontale-verticale_boni.html

visita la galleria iconografica:
https://eleuthera.it/materiali/BONI_STEFANO/galleria_iconografica_di_Orizzontale-e-verticale-Le-figure-del-potere.html

Da secoli ormai «orizzontale» e «verticale» non sono più due semplici concetti geometrici ma gli assi portanti su cui è costruito il nostro immaginario sociale, gli assetti spaziali che ordinano ed esplicitano le relazioni di potere, configurando quelle geometrie umane che stabiliscono il posto di ciascuno all'interno della collettività.

Lo spazio è una dimensione cognitiva imprescindibile. Non è dunque casuale che le raffigurazioni spaziali siano quelle che rendono immediatamente leggibile la soggiacente struttura di potere. Come testimonia una vastissima iconografia, la disposizione dei corpi nello spazio – al centro o ai margini, in alto o in basso, in grande o in piccolo – permette infatti di cogliere in tutta la loro evidenza le relazioni sociali proprie di un dato contesto. Ed è grazie al suo sguardo di antropologo che Boni ha potuto costruire questo originale percorso visivo che individua, nel tempo e nello spazio, le multiformi figure assunte da un potere a vocazione gerarchica e da un principio egualitario propenso invece alla circolarità. Così, attraverso un'analisi delle posture corporali, delle coreografie rituali, delle strutture architettoniche e dei tanti dispositivi associati alle posizioni apicali, si delinea un'inedita storia di quella contrapposizione tra alto e basso che attraversa tanto la modernità quanto l'etnografia classica, per riproporsi intatta oggi nell'inesausta tensione tra l'orizzontalità sperimentata dai nuovi movimenti sociali e l'iper-verticalità che connota i poteri globali, finan...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/f13009c1-2824-4825-b59d-75154ea6bc50/7b26cd01-7880-4529-a837-c3c5aa18ffcc-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/vMpB7p5CC4UdqDF6eBWyfC</video:player_loc><video:duration>495</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:03.675Z</video:publication_date><video:tag>libri</video:tag><video:tag>antropologia</video:tag><video:tag>immagini</video:tag><video:tag>figure</video:tag><video:tag>potere</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/jMXmnjBreNBow39zf11vyZ</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/671814e0-7539-4a0d-ad9b-8f9fd2e7155b.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - JEAN-JACQUES KUPIEC - LA CONCEZIONE ANARCHICA DEL VIVENTE</video:title><video:description>In questo nuovo video on the couch Jean-Jacques Kupiec ci racconta il suo libro "La concezione anarchica del vivente" (sottotitoli in italiano).

scheda del libro:
https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=522

leggi l'introduzione: 
https://eleuthera.it/materiali/KUPIEC_JEAN-JACQUES/introduzione-concezione-anarchica-vivente_kupiec.html

L'idea che un essere vivente sia solo l'esito di un «programma genetico» non regge più. La vita non è scritta da nessuna parte. È tempo che si affermi un nuovo paradigma scientifico in grado di affrancarsi dal dogma deterministico e di riconoscere la variabilità come proprietà primaria del vivente.

La genetica è nata e si è sviluppata su un presupposto deterministico: la stabilità del gene e la sua trasmissibilità ereditaria. Eppure tutta la biologia contemporanea ci parla della variabilità come di una condizione permanente ed essenziale dell'essere vivente che non può essere ridotta a puro rumore o fluttuazione: il caso non è un accidente che perturba il processo deterministico. Nel vivente non c'è un ordine stabilito bensì un disordine organizzato che rende possibile la vita e la sua evoluzione. Ampliando il campo di applicazione dell'ontologia darwiniana, che assume la variazione aleatoria come forza motrice del processo evolutivo, Kupiec delinea una concezione anarchica del vivente che contesta l'idea di un ordine cogente inscritto nei geni. Gli organismi non sono società centralizzate di cellule che obbediscono al genoma o all'ambiente esterno, ma comunità cellulari autogestite che vivono per sé stesse e che per mantenere le proprie funzioni vitali sono spinte a cooperare, realizzando delle vere e proprie reti di mutuo appoggio. Ed è questa la nuova via che deve intraprendere la ricerca biologica per uscire dalle secche in cui l'ha spinta la genetica.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/982f13af-8eff-4cdb-9c03-66c681ee938d/771be096-b47c-4265-8868-22a92a38f9ca-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/jMXmnjBreNBow39zf11vyZ</video:player_loc><video:duration>977</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:05.122Z</video:publication_date><video:tag>libri</video:tag><video:tag>presentazioni</video:tag><video:tag>genetica</video:tag><video:tag>kupiec</video:tag><video:tag>nuovo paradigma</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/pJmuPvmcTBBAMtz6yKrdrT</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/5dd00708-4609-4789-aa70-b82bd9679411.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - ISABELLE ATTARD - PERCHÈ SONO DIVENTATA ANARCHICA</video:title><video:description>In questo nuovo video on the couch Isabelle Attard ci racconta il suo libro "Perché sono diventata anarchica" (sottotitoli in italiano).

scheda del libro:
https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=534

leggi il prologo: 
https://eleuthera.it/materiali/ATTARD_ISABELLE/prologo_perch%C3%A9-sono-diventata-anarchica_attard.html

La mia esperienza di parlamentare mi ha portato a rimettere totalmente in discussione la percezione che avevo della politica. Una ricerca di senso e coerenza che mi ha obbligata a decostruire schemi di pensiero profondamente radicati prima di ridare ordine alla mia visione del mondo. E nel corso di questo processo si è andato via via delineando un ordine molto particolare: quello dell'anarchia.

Dopo aver inutilmente cercato di trasformare la società attraverso le massime istituzioni della democrazia rappresentativa, Isabelle Attard, ex deputata ecologista, ci racconta le frustrazioni e le disillusioni che l'hanno spinta a cercare altrove le soluzioni a quelle ingiustizie e disparità contro le quali si è sempre battuta. Ed è proprio nel dare forma e sostanza a una società autenticamente femminista, federalista e antiautoritaria, a una società basata sul mutuo appoggio e sul rispetto del vivente, che il suo cammino incrocia quello dell'anarchismo. Di un anarchismo positivo che si è concretizzato in innumerevoli sperimentazioni nel tempo e nello spazio, coinvolgendo milioni di persone, e che non ha niente a che vedere con l'immagine stereotipata confezionata dai suoi detrattori, guarda caso ben rappresentati in parlamento. Un'adesione non ideologica, dunque, che nasce da una condivisione «sul campo» di metodi e valori libertari. Ed è appunto di questo che ci parla Attard in quello che non è un saggio ma una storia: la storia di una donna «normale» che mai avrebbe immaginato di riscoprirsi anarchica.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/c02c0f25-d766-4e11-a62c-f41e52fe0de5/42fa2833-d4d9-4b1e-b73b-133a8e0ad8f7-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/pJmuPvmcTBBAMtz6yKrdrT</video:player_loc><video:duration>294</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:06.382Z</video:publication_date><video:tag>libri</video:tag><video:tag>ecologia</video:tag><video:tag>femminismo</video:tag><video:tag>politica</video:tag><video:tag>anarchia</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/jgjbruQ8Dfyb8nfqPv2GjT</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/42d5f0a1-fc41-4af3-b70e-a2a3920df1be.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - TOMÁS IBÁÑEZ - L'ANARCHIA NEL MONDO CONTEMPORANEO</video:title><video:description>In questo nuovo video on the couch Tomás Ibáñez ci racconta il suo libro "L'anarchia del mondo contemporaneo" (sottotitoli in italiano - traduzione di Pietro Masiello).

scheda del libro:
https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=506

leggi l'introduzione: 
https://eleuthera.it/materiali/IBANEZ_TOMAS/introduzione_anarchia-mondo-contemporaneo_Ibanez.html

Grazie alla generalizzata informatizzazione della società, che ha consentito una sorveglianza pervasiva e permanente mai vista prima, un totalitarismo di tipo nuovo sta irrompendo nella storia dell'umanità. Un totalitarismo che in nome della protezione dal rischio sta trasformando la libertà in servitù volontaria.

In un'epoca in cui le conoscenze scientifiche hanno acquisito caratteristiche che non rimandano più alla razionalità scientifica, bensì all'ideologia che l'ha trasformata in un efficace dispositivo di potere grazie alla sua potente retorica della verità, Ibáñez affronta il tema della libertà, o più precisamente delle inedite pratiche di libertà che attraversano senza sosta il mondo contemporaneo. E lo fa innestando la concezione del potere di Foucault nel corpus teorico dell'anarchismo, per poi analizzare i tratti più innovativi dell'azione e della riflessione libertarie contemporanee. Ne esce una visione coerente del mutamento sociale che non solo evidenzia i cambiamenti avvenuti nell'arte del governo e, di conseguenza, nei modi della rivolta, ma che si propone al contempo di tornare ad agitare le ormai placide acque della filosofia radicale.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/93e7db33-1d12-4aec-b709-220a10251b3f/604720ba-f33f-44b0-b95a-e597062a1cab-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/jgjbruQ8Dfyb8nfqPv2GjT</video:player_loc><video:duration>653</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:08.131Z</video:publication_date><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>anarchismo</video:tag><video:tag>mondo contemporaneo</video:tag><video:tag>attualità</video:tag><video:tag>libri</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/6VTGBTNWtwqeNMjndeQFwi</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/d82d2b62-697a-410f-a388-518b46c384cc.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - STEFANIA PROLI - IL PIANO APERTO</video:title><video:description>In questo nuovo video on the couch Stefania Proli ci racconta l'antologia di Carlo Doglio "Il piano aperto".

scheda del libro:
https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=531

leggi l'introduzione: 
https://eleuthera.it/materiali/PROLI_STEFANIA/introduzione_piano-aperto_proli.html#fn43

In dissenso con la pretesa «autoriale», Doglio concepisce il piano urbanistico come un processo collettivo e pluralistico da costruire attraverso l'azione sociale degli abitanti e il territorio come un sistema aperto in cui è ammesso il disordine e in cui si negano i rapporti di dominio aprendosi alla solidarietà e alla condivisione.

A cura di Stefania Proli

Ma che razza di società vogliamo? Da una parte c'è il piano rigido proprio di una società preordinata secondo schemi astratti che dalle rilevazioni sul campo esigono solo una conferma. Dall'altra c'è il piano aperto, flessibile, sottoposto alla verifica della realtà e ricreato costantemente dall'azione reciproca fra gli esseri umani e l'ambiente. A partire da questa visione, Doglio elabora una critica pungente della cultura disciplinare ufficiale, cogliendo con grande lungimiranza la crucialità di tematiche che di fatto verranno affrontate solo alcuni decenni dopo: la necessaria interazione fra interessi plurali e spesso divergenti; la dimensione deliberativa come confronto argomentativo fra voci diverse; la possibilità di apprendimento tramite negoziati o argomentazioni. La società che emerge da questa visione richiama quella che in alcune città medievali, e poi nel flusso dei moti rivoluzionari, si configurò in modo spontaneo, senza la necessità di un piano preconcetto imposto dall'alto: una società aperta e viva, in cui il sociale è l'elemento che unisce gli abitanti, in una continua e creativa partecipazione di ognuno all'opera comune.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/3003f97d-3d96-4d4f-9b1e-ddf14e8de969/1de16d68-d7d4-4e7c-aedc-a02731c3de1f-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/6VTGBTNWtwqeNMjndeQFwi</video:player_loc><video:duration>414</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>1</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:09.734Z</video:publication_date><video:tag>libri</video:tag><video:tag>architettura</video:tag><video:tag>urbanistica</video:tag><video:tag>doglio</video:tag><video:tag>città</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/58th8eCNHsNB1kCrT4pFnY</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/3e5be372-5f82-4d08-963f-6673d6790aa1.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - EMANUELA BORGNINO - ECOLOGIE NATIVE</video:title><video:description>In questo nuovo video on the couch Emanuela Borgnino ci racconta il suo libro "Ecologie native".

scheda del libro:
https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=544

leggi l'introduzione: 
https://eleuthera.it/materiali/FAVOLE_ADRIANO/prefazione_ecologie-native_borgnino.html

L'innovativo contributo che le ecologie native possono dare è di immaginare e progettare il futuro del nostro pianeta a partire da un paradigma del vivente che concepisca l'ecosistema come una comunità composta da umani e non umani e attraversata da una fitta rete di relazioni fondate sull'interdipendenza. D'altronde, siamo tutti a bordo della stessa piroga e l'unico modo efficace per governare l'imbarcazione, soprattutto durante le inevitabili tempeste, è appunto quello di una stretta e consapevole cooperazione.

Prefazione di Adriano Favole

Per l'ecologia nativa hawaiana, ogni espressione della natura – il collettivo non umano costituito dall'atmosfera e dai suoi agenti, dall'acqua e dalla terra, dalle piante, dagli animali e dagli spiriti dei luoghi – è animata e consapevole, dunque capace di interagire con sé stessa e con il collettivo umano. Questa trama di connessioni e interdipendenze è il motivo per cui in hawaiano non c'è un termine equivalente a quello occidentale di «natura»: l'umano e il non umano non sono separati e contrapposti come nella concezione occidentale, ma si combinano per formare un'unica famiglia, quella del vivente. All'interno di questo paradigma culturale, Borgnino esplora, in una prospettiva al contempo etnografica e storica, le forme di responsabilità ecologica espresse dalla cultura indigena hawaiana, con la sua vocazione alla reciprocità segnatamente insulare. Ed è proprio questa visione del mondo che ci viene veicolata dalle ecologie native: un pianeta-isola circondato dallo spazio cosmico in cui il benessere individuale e collettivo dipende strettamente da una propensione alla cooperazione non solo tra umani ma anche tra umano e non umano.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/216f925b-1ab4-4d36-8569-36445e573a5e/3238049d-dd06-4f62-bede-57be183497c5-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/58th8eCNHsNB1kCrT4pFnY</video:player_loc><video:duration>193</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:11.041Z</video:publication_date><video:tag>ecologia</video:tag><video:tag>antropologia</video:tag><video:tag>libri</video:tag><video:tag>presentazioni</video:tag><video:tag>hawaii</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/vxbwFRBuv2wNhx5f1Sv2tT</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/ac739f67-dfc0-48a0-8920-aa14d5e67760.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - ZOË NEILL READHEAD - LA LIBERA SCUOLA DI SUMMERHILL</video:title><video:description>In questo nuovo video on the couch Zoë Neill ci racconta l'esperienza di Summerhill a partire dal libro di Alexander S. Neill "La libera scuola di Summerhill".

Traduzione di Michele Lembo

scheda del libro:
https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=536

leggi l'introduzione: 
https://eleuthera.it/materiali/CODELLO_FRANCESCO/prefazione_libera-scuola-summerhill_codello.html

Per i suoi critici Summerhill dovrebbe chiamarsi la scuola del Fai-come-ti-pare, lasciando così intendere che i nostri bambini siano un'orda di selvaggi privi di ogni regola. Non è così. E infatti Summerhill, nata come scuola sperimentale, ora è diventata una scuola dimostrativa: dimostra che la libertà funziona.

Prefazione di Francesco Codello

In quello che è il testo più completo sul formidabile esperimento educativo realizzato a Summerhill, Neill descrive in modo molto concreto il suo modello pedagogico, mettendone in luce tanto i risultati positivi quanto i fallimenti. Ed è attraverso la vita quotidiana di quella che non è una semplice scuola diurna ma una comunità educante che Neill affronta, con il suo peculiare stile ironico, i nodi cruciali del rapporto adulto/bambino. È infatti convinto che nessun bambino debba essere privato della libertà di poter decidere della propria vita sociale, e questo è possibile solo se la pratica educativa messa in atto rinuncia a qualsiasi disciplina, indirizzo, istruzione religiosa o ammaestramento morale. Ma al contempo Neill sottolinea con forza come questa pratica risulti efficace solo se si tiene sempre presente una distinzione fondamentale, quella fra libertà e licenza. Se la sua fiducia nella libertà è totale e incondizionata, questa però non è mai arbitrio, non è mai prevaricazione, non è mai egoismo. Ed è questo il clima etico e culturale dentro il quale si può sviluppare un'educazione autenticamente antiautoritaria.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/ef339119-3c7d-401e-b111-aa3f521fef9d/d0d6b9c7-be7f-4da9-852a-7cb255758bb0-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/vxbwFRBuv2wNhx5f1Sv2tT</video:player_loc><video:duration>577</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:12.593Z</video:publication_date><video:tag>libro</video:tag><video:tag>libri</video:tag><video:tag>educazione</video:tag><video:tag>educazione libertaria</video:tag><video:tag>pedagogia</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/8K6F4T3oBx6sGwELh3QgB5</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/641b5201-5d5d-440f-bc03-35d7d5afd9e1.webp</video:thumbnail_loc><video:title>BOOKTRAILER - PAOLO PASI - SACCO E VANZETTI LA SALVEZZA È ALTROVE</video:title><video:description>Paolo Pasi
Sacco e Vanzetti la salvezza è altrove
Disegni di Fabio Santin

Scheda del libro: 
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=582

Leggi le prime pagine:
https://eleuthera.it/materiali/PASI_PAOLO/prime-pagine_Sacco-Vanzetti_Pasi.html

Siamo stati processati in un periodo che è già passato alla Storia. Un tempo dominato dall'isterismo, dal risentimento e dall'odio contro gli stranieri, contro i radicali, e ci sembra – anzi, siamo sicuri – che abbiate fatto tutto ciò che era in vostro potere per eccitare i pregiudizi dei giurati contro di noi. Non abbiamo alcuna fiducia nella legge e nei suoi verdetti. La salvezza è altrove.

All'inizio del Novecento una marea umana lascia l'Italia per emigrare negli Stati Uniti, la terra delle opportunità. Di questa marea fanno parte due uomini qualunque, due proletari tra i tanti. Uno parte dalla provincia di Cuneo, l'altro parte dalla provincia di Foggia. Non si conoscono. Entrambi hanno già una coscienza sociale, ma è l'America che li radicalizza, che li fa diventare anarchici, proprio come accade ad altre migliaia di migranti delusi dal sogno americano. Il paese è infatti attraversato da un durissimo conflitto sociale, alimentato da un capitalismo rampante e senza scrupoli che assolda milizie private per sparare sugli scioperanti. È in questo scenario che inizia la vicenda umana e politica di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti. Nonostante un'imponente campagna internazionale che cercherà invano di fermare la mano al boia, la vendetta di Stato si compirà. Ma al contempo consegnerà alla storia i nomi, ormai inseparabili, di questi due uomini qualunque divenuti simbolo di una lotta per la giustizia e la libertà che a distanza di un secolo risuona ancora potente. E ci invita a riflettere sulle ingiustizie che tuttora attraversano la nostra società.

Realizzazione video - Luca Malannino, da un'idea di Paolo Pasi
Soundtrack - Sacco e Vanzetti - Raoul Romito
Testo originale canzone - R. Vampo, F. Pensiero</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/3eb472fe-1c71-48c0-80a8-92716a33f8ae/c17a0d57-f3d5-4c91-827b-a5c066e9f39a-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/8K6F4T3oBx6sGwELh3QgB5</video:player_loc><video:duration>108</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:13.859Z</video:publication_date><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/3iXfbb8bvRtR7UzKcjRoAJ</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/0b51d35b-c1ad-4af5-a5a5-bf32660a83fa.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - MARCO SIOLI - CENTRAL PARK UN'ISOLA DI LIBERTÀ</video:title><video:description>Marco Sioli ci presenta il suo nuovo libro "Central Park un'isola di libertà"

scheda del libro: 
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=577

leggi l'introduzione: 
https://eleuthera.it/materiali/SIOLI_MARCO/introduzione_Central-Park_sioli.html

Central Park, quest'isola nell'isola, non è solo un parco pubblico ma anche un luogo dell'immaginario che ci parla del sogno americano e delle sue contraddizioni, dell'America opulenta che celebra lo splendore della natura nel cuore di una metropoli convulsa, e degli esclusi che nei meandri del parco trovano il loro precario rifugio. E sta qui l'eccezionalità di questo parco: essere stato per quasi duecento anni lo straordinario palcoscenico dove è andata in scena la vicenda umana di una città e di un paese.

Central Park è una vasta area verde nel centro di Manhattan da sempre percepita come uno spazio pubblico di libertà in cui accedere senza barriere, proprio come lo avevano progettato, a partire da metà Ottocento, gli architetti del paesaggio Olmsted e Vaux. Un parco urbano pensato per la «gente comune», che tuttavia aspira a riportare nel cuore di New York la wilderness originaria (quando l'isola era abitata dagli indiani Wecquaesgeek). Ed è proprio il mito tutto americano della natura selvaggia che spinge Olmsted e Vaux, ispirati dalla visione proto-ecologista di Thoreau, a ideare un parco che non intende addomesticare la natura e che piuttosto invita il visitatore a scoprirne la bellezza selvatica percorrendo un intrico di viottoli in cui è facile perdersi. Ma anche ritrovarsi. Perché Central Park è tradizionalmente quello spazio aperto in cui è facile incontrarsi, e scontrarsi: non a caso è qui che si radunano le grandi manifestazioni di protesta newyorkesi. Uno spazio di libertà che si rivela dunque cruciale per comprendere la storia sociale di un intero paese.

Marco Sioli insegna Storia dell’America del Nord all’Università degli Studi di Milano La Statale. È stato Visiting Fellow dell’American Antiquar...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/12b3f78c-3b33-4581-b0e6-6f57a3cf46de/f0d3b225-3c6c-4ffc-91bb-20abbc9c2091-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/3iXfbb8bvRtR7UzKcjRoAJ</video:player_loc><video:duration>238</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:15.238Z</video:publication_date><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/wvG7jMPJadtVUWTbaxg8zU</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/45ad85fd-2ee5-4791-be13-bcbf1cad1b11.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - STEFANO DE MATTEIS - INTRODUZIONE ALLA FIGURA E AL PENSIERO DI MARSHALL SAHLINS</video:title><video:description>Stefano De Matteis ci introduce alla figura e al pensiero di Marshall Sahlins.

I libri:
L'economia dell'età della pietra (https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=502)
Un grosso sbaglio. L'idea occidentale di natura umana (https://eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=567)
Nonostante Tucidide. La storia come cultura (https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=570)

Marshall Sahlins (Chicago, 1930 - 2021) professor emeritus presso l'Università di Chicago, oltre che editore e attivista, è stato uno dei «giganti» dell'antropologia contemporanea. Ha svolto ricerca sul campo nel Pacifico meridionale ed è internazionalmente noto per la sua ricerca sulle economie «primitive». Si è poi dedicato alla critica del riduzionismo occidentale in economia e soprattutto della sociobiologia, enfatizzando la cultura come forza trainante del comportamento e dello sviluppo umano in contrapposizione alle teorie del determinismo genetico fondato su concetti hobbesiani come la competizione brutale e l'interesse personale. Ha poi rivolto la sua attenzione all'intricato rapporto tra storia, antropologia e colonialismo. Famoso per il suo impegno politico, a lui è attribuita l'invenzione del teach-in, metodo di contestazione nonviolenta divenuto popolare nel periodo delle proteste contro la guerra del Vietnam. Tra le sue opere ricordiamo: Un grosso sbaglio, l'idea occidentale di natura umana (elèuthera, 2023 n.e.); La parentela: cos'è e cosa non è (elèuthera, 2014); Isole di storia (Raffaello Cortina, 2016); Il potere dei re (Raffaello Cortina, 2019), L'economia dell'età della pietra (elèuthera, 2020) e Nonostante Tucidide. La storia come cultura (elèuthera, 2023).

Stefano De Matteis, antropologo, insegna all'Università degli Studi Roma tre ed è professore invitato alla Pontificia Università Gregoriana. Si è a lungo occupato di rappresentazioni simboliche, pratiche performative e processi rituali diffondendo in Italia l'antropologia della performance e l'antropologia dell'esperienza...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/f717727b-b40e-4e1b-b7bb-ebb34aafa392/983a7560-0375-40c0-8b26-3d50f34d5cf4-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/wvG7jMPJadtVUWTbaxg8zU</video:player_loc><video:duration>866</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:17.003Z</video:publication_date><video:tag>libri</video:tag><video:tag>antropologia</video:tag><video:tag>storia</video:tag><video:tag>sahlins</video:tag><video:tag>archeologia</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/irf7s7NBkA9RHASejCT3kM</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/aee74060-3d07-4e61-b951-510800fcfdd4.webp</video:thumbnail_loc><video:title>AL LADRO! ANARCHISMO E FILOSOFIA - INCONTRO CON CATHERINE MALABOU</video:title><video:description>Venerdì 2 febbraio 2024 presso la sala Cinemagenta63 dell'Institut français Milano. 

Incontro e dibattito attorno ai temi del libro "Al Ladro! Anarchismo e filosofia" con Catherine Malabou, Tomás Ibáñez e Salvo Vaccaro.
In collaborazione con Centro studi libertari - Archivio G. Pinelli e Institut français Milano.

Scheda del libro:
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=576

Materiali dell'incontro:
https://www.eleuthera.it/files/materiali/materiali_preparatori_incontro_con_%20Catherine_Malabou.pdf

Leggi il primo capitolo:
https://eleuthera.it/materiali/MALABOU_CATHERINE/capitolo-primo_al-ladro_malabou.html

"La mia analisi del dominio si concentra su sei pensatori cruciali per la filosofia contemporanea che hanno posto l'anarchia al centro della loro riflessione smarcandosi però dal suo esito, l'anarchismo politico. Ed è appunto questo che accomuna l'anarchismo ontologico di Schürmann, la responsabilità anarchica di Lévinas, la decostruzione di Derrida, l'anarcheologia di Foucault, il potere destituente di Agamben e l'uguaglianza radicale di Rancière: l'aver attribuito all'anarchia filosofica un valore determinante, senza tuttavia giungere a destituire una volta per tutte il principio archico".

Perché mai alcuni dei maggiori filosofi radicali del Novecento hanno sviluppato concezioni forti di anarchia stando però ben attenti a non dichiararsi anarchici? Sembra quasi che l'anarchismo sia qualcosa di inconfessabile, qualcosa da occultare anche quando gli si ruba l'essenziale: la critica del dominio e della logica di governo. Ed è appunto questa dissociazione paradossale che viene qui analizzata, questa rimozione di quello che è il cuore della problematica anarchica: la praticabilità politica dell'assenza di governo. Sebbene questi filosofi abbiano tutti concorso a smantellare il paradigma archico, nondimeno hanno costruito il loro discorso come se fosse ex nihilo, celando il furto da cui deriva e rifiutandone gli esiti. Insomma, destituzione del paradi...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/8d31a5d7-164c-4887-ac35-16ff85de9e7b/aaaa8549-2172-499d-9ca2-b55a69ba2f31-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/irf7s7NBkA9RHASejCT3kM</video:player_loc><video:duration>6011</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:22.503Z</video:publication_date><video:tag>filosofia</video:tag><video:tag>anarchismo</video:tag><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>malabou</video:tag><video:tag>Foucault</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/79Cc4HUPFH4ZAQWtjSzmNU</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/7932b29f-dbf8-414d-a0d1-4eaa583e2436.webp</video:thumbnail_loc><video:title>KROPOTKIN FA TESTO - IL MUTUO APPOGGIO con Stefano Mancuso, Francesco Codello e Giacomo Borella</video:title><video:description>Sabato 24 febbraio 2024, a TESTO Firenze, Stefano Mancuso, Francesco Codello e Giacomo Borella presentano "Il mutuo appoggio. Un fattore dell'evoluzione" di Pëtr Kropotkin: un dialogo a cavallo tra biologia e filosofia, sul classico che ha cambiato l'idea di un mondo basato sulla competizione.

Scheda del libro:
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=493

Leggi la prefazione:
https://www.eleuthera.it/files/materiali/Kropotkin_mutuo_appoggio_indice_prefazione_nota.pdf


Se consideriamo le innumerevoli prove che possono essere citate a sostegno di questa tesi, possiamo affermare che il mutuo appoggio è una legge della vita animale tanto quanto lo è la lotta reciproca, e tuttavia, come fattore di evoluzione, ha probabilmente un'importanza ben maggiore in quanto favorisce lo sviluppo delle abitudini e dei caratteri che assicurano la conservazione e la crescita della specie, dando al contempo a ogni individuo più benessere e felicità, con minore spreco di energia.

Darwiniano convinto, e lui stesso scienziato a tutto tondo, Kropotkin pubblica nel 1902 un'opera innovativa e dirompente che a partire dalle sue ricerche sul campo, soprattutto in Siberia, dà un'originale interpretazione della teoria dell'evoluzione, coniugando in modo inedito la teoria di Darwin con alcuni aspetti del pensiero di Lamarck. Scritto principalmente per confutare le idee del darwinismo sociale – sostenute all'epoca soprattutto da Huxley – questa opus magnum kropotkiniana dimostra, grazie a una sterminata documentazione e a geniali intuizioni, come la vita non si riduca affatto a una spietata competizione in cui vince il più forte, idea che peraltro stravolge lo stesso pensiero di Darwin. Al contrario, è la cooperazione, l'aiuto reciproco – il mutuo appoggio, appunto – a essere la forza trainante che consente al processo evolutivo di svilupparsi nella biosfera, a cominciare dalla specie umana. Oggi, a oltre un secolo di distanza dalla loro formulazione, l'impatto delle tesi kropotkinian...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/31cb15e1-5161-4478-b322-9691275ff2b8/c48e6457-55fc-4628-b932-47e8272c9b21-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/79Cc4HUPFH4ZAQWtjSzmNU</video:player_loc><video:duration>2703</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:25.917Z</video:publication_date><video:tag>mutuo appoggio</video:tag><video:tag>mancuso</video:tag><video:tag>stefano mancuso</video:tag><video:tag>simbiosi</video:tag><video:tag>kropotkin</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/sP4X9PLsPTHasr4JuyV1gX</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/f3474484-963a-454c-ae21-04987534b21d.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - STEFANO DE MATTEIS - GLI SCIAMANI NON CI SALVERANNO</video:title><video:description>Stefano de Matteis ci presenta il suo ultimo libro "Gli sciamani non ci salveranno"

scheda del libro:
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=583

leggi un estratto:
https://www.eleuthera.it/materiale.php?op=2586

Le nuove spiritualità offrono l'arcaico, l'originario e il mondo ancestrale come un parco giochi dove ritrovare la propria intimità per una rinascita individuale. Ma il pensiero nativo non è affatto addomesticato e può insegnarci regole fondamentali come il farsi carico e il prendersi cura. I benefici che la natura ci offre vanno restituiti: non si può solo prendere. In questo è inclusa un'importante regola morale: non è concessa la libertà di arricchirsi a spese della natura, umana e non.

Gli atei di oggi sono molto credenti: più l'Occidente tramonta, più il materialismo dei consumi e della tecnologia diventa irrinunciabile e più si cerca riparo in spiritualità alternative con cocktail autoprodotti di alchimia e tarocchi, metempsicosi, ufo ed esperienze extracorporee... Ma tra lo yoga e la meditazione uno spazio consistente lo ritaglia un nugolo di sedicenti sciamani che invadono la scena sotterranea del misticismo e guidano una vasta clientela alla ricerca di sé. Alle loro spalle si agitano fantasmi molto reali: dal falso sciamano di Capitol Hill a Davi Kopenawa, vero sciamano yanomami divenuto nuova stella dell'ecologia, da Black Elk, Lakota in odore di santità, fino a un misconosciuto saggio maori, Tamati Ranapiri, che ha lasciato una lezione inascoltata dall'Occidente. A partire da qui e al di là dello sciamanesimo «new age», il pensiero nativo, per lo più ignorato quando non dileggiato, andrebbe preso sul serio per le indicazioni importanti che ci offre per il nostro futuro, a cominciare dalla responsabilità di prenderci cura della natura di cui facciamo parte, dopo averla per secoli solo sfruttata.

Stefano De Matteis, antropologo, insegna all'Università degli Studi Roma tre ed è professore invitato alla Pontificia Università Gregoriana...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/d91fff47-081b-4dd1-b90c-e931f601ec65/7a207547-86db-45f5-8cd2-dbb67e293044-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/sP4X9PLsPTHasr4JuyV1gX</video:player_loc><video:duration>362</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:27.374Z</video:publication_date><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/xi9DJLYVZBtB6Ch2xREkh8</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/c8f7090c-0db6-41f9-9b4b-84a383664de8.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - MATTHEW WILSON - DISCORSO SULL'AUTOGOVERNO</video:title><video:description>Matthew Wilson riflette sull'anarchismo prefigurativo prendendo le mosse dal suo libro "Discorso sull'autogoverno" (elèuthera, 2022).

scheda del libro:
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=539

leggi un estratto:
https://www.eleuthera.it/materiale.php?op=2611

Fuori da ogni retorica, questo libro si interroga concretamente su come si possano prendere decisioni in una società non organizzata sul paradigma statuale, o comunque priva di una qualche gerarchia i cui vertici decidono per tutto il corpo sociale. E lo fa smentendo la vulgata prevalente, secondo la quale un simile tipo di società implicherebbe una libertà «assoluta» svincolata da qualsivoglia accordo organizzativo. È dunque il processo decisionale con cui definire queste regole condivise ad assumere grande rilevanza, e le sperimentazioni attuate dai movimenti impegnati in un cambiamento sociale radicale sono un valido laboratorio per testare queste pratiche intrinsecamente anarchiche. Ma se è vero che l'approccio antigerarchico è sempre più diffuso, tali sperimentazioni non sono sufficienti a fornire tutte le risposte che una politica antiautoritaria richiede per situazioni non temporanee e omogenee, come quelle in cui si svolgono le sperimentazioni, bensì permanenti e plurali. Ed è proprio nel cercare di rispondere ai tanti interrogativi che una società basata sull'autogoverno solleva che il lavoro di Wilson dimostra tutta la sua originalità.

Matthew Wilson, dopo aver conseguito un dottorato in Filosofia politica, ha iniziato a collaborare con il gruppo di ricerca ARG (Anarchist Research Group) della Loughborough University e con la rivista accademica "Anarchist Studies", che sin dalla sua fondazione nel 1993 è diventata un punto di riferimento mondiale per gli studi sui movimenti libertari. Oltre a occuparsi di pensiero anarchico, pubblicando vari saggi sull'argomento tra cui Anarchism and Moral Philosophy (Palgrave, 2010), scritto insieme a Benjamin Franks, Wilson è anche un attivista poli...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/fd704611-3604-4a63-af03-66236c1045f3/04f52c2f-dd6f-457a-8f4e-6996825e8c15-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/xi9DJLYVZBtB6Ch2xREkh8</video:player_loc><video:duration>1195</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:29.288Z</video:publication_date><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>anarchismo</video:tag><video:tag>wilson</video:tag><video:tag>prefigurazione</video:tag><video:tag>discorso</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/magvxmmjDpTv83CBPMsTMf</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/56a94e39-e3ee-4334-a925-9dee5f9c103c.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - ANTONIO SENTA - PANE E RIVOLUZIONE L'ANARCHIA MIGRANTE</video:title><video:description>Antonio Senta ci presenta il suo ultimo libro "Pane e rivoluzione l'anarchia migrante (1870 - 1950)

scheda del libro:
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=596

leggi la prefazione:
https://www.eleuthera.it/materiale.php?op=2646

«Nostra patria è il mondo intero» non è solo il verso di una notissima canzone anarchica ma è anche l'icastica affermazione di quell'ideale cosmopolita che permea tutta la storia del movimento anarchico italiano. Una storia fatta di esilio, emigrazione forzata, frontiere violate e deportazioni, ma anche e soprattutto di una pratica quotidiana tesa a realizzare – a qualsiasi latitudine – quel mondo di liberi e uguali che è il cuore pulsante della diaspora anarchica.

Tra il 1870 e il 1950, milioni di italiani emigrano in tutto il mondo in cerca di una vita migliore. Fra di loro, proletari tra proletari, ci sono anche molti anarchici spinti a partire per una ragione che non è solo economica ma politica: sottrarsi a una persecuzione senza esclusione di colpi. Arrivati nei paesi di destinazione, gli anarchici della diaspora – spesso doppiamente discriminati: in quanto migranti e in quanto sovversivi – danno vita a una fitta rete transnazionale che alimenta i movimenti operai locali, pur mantenendo vivo un rapporto privilegiato con l'Italia, la «patria» linguistica e culturale con cui avranno sempre stretti legami. Dall'Europa alle Americhe, dal bacino mediterraneo all'Australia, Senta racconta le traiettorie di vita di questi «refrattari» – e delle tante «refrattarie» – che in un mondo dilaniato dalle guerre nazionaliste non abbandoneranno mai il sogno internazionalista di una fratellanza universale. Ed è proprio da queste storie individuali, uniche eppure straordinariamente simili, che emerge una grande storia collettiva fatta di scioperi, lotte e rivolte, ma anche di cooperative, scuole libertarie, circoli culturali, osterie e convivialità. Pane e rivoluzione, appunto.

Antonio Senta (Fiesole 1980) ha lavorato come archivista al...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/a342066c-230b-46d4-a284-4f68f58abd6c/0071c3c7-a809-4cc8-8113-060945959209-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/magvxmmjDpTv83CBPMsTMf</video:player_loc><video:duration>231</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:30.765Z</video:publication_date><video:tag>storia</video:tag><video:tag>storia dal basso</video:tag><video:tag>anarchici</video:tag><video:tag>migrazioni</video:tag><video:tag>rivoluzione</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/tdjHUAuRgNCrjX6U6bvyY6</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/4f082639-06a9-44dc-bf53-9bc60e9c2d6d.webp</video:thumbnail_loc><video:title>BOOKTRAILER - DAVIDE FANT, CARLO MILANI - PEDAGOGIA HACKER</video:title><video:description>Davide Fant, Carlo Milani
Pedagogia hacker

scheda del libro
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=600

leggi un estratto
https://www.eleuthera.it/files/materiali/Fant_Milani_pedagogia_indice_introduzione.pdf

Questo non è l’ennesimo manuale per «usare bene» le tecnologie digitali, ma un concentrato di attività e attivazioni alla portata di tutte le persone che desiderano migliorare le proprie relazioni con i dispositivi tecnologici nella vita di tutti i giorni. «Conosci te stesso» significa anche: conosci le macchine attorno a te, e i demoni che le abitano.

I dispositivi digitali oggi più diffusi limitano i nostri spazi di autonomia, ci sottraggono tempo ed energie, riducono le persone a profili mercificati. In un contesto del genere è sempre più urgente sviluppare strumenti educativi e autoeducativi capaci di aprire nuovi spazi di consapevolezza e libertà. Per ridurre l’alienazione tecnica, la pedagogia hacker ci propone di indagare le nostre relazioni con le tecnologie, guardando dietro lo schermo per riconoscere le dinamiche oppressive e sperimentare pratiche di immaginazione liberatoria. È un approccio critico e creativo che procede per attivazioni grazie alle quali gli schermi incontrano i corpi, la tecnologia è interrogata anche attraverso l’arte, il teatro, la poesia, e il gioco torna a essere spazio di emancipazione. Questa esplorazione invita a costruire relazioni appropriate con il digitale, rivolgendosi in particolare a chi educa e insegna, a chi si cura della psiche, a chi fa arte, a chi lavora con la tecnica, ma anche a chiunque sia alla ricerca di pratiche concrete per decolonizzarsi e abitare la tecnologia con un’attitudine conviviale.

Davide Fant si occupa di consulenza e formazione in contesti socio-educativi e scolastici. È coordinatore e responsabile di Anno Unico, percorso formativo per adolescenti in situazione di abbandono scolastico, ed è parte del gruppo di ricerca CIRCE (Centro Internazionale di Ricerca per le Convivialità El...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/dc5f350c-fdd7-43b6-9bd2-4a1f2fd73efd/7a1f913d-cae6-4649-8194-a98f7601f123-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/tdjHUAuRgNCrjX6U6bvyY6</video:player_loc><video:duration>106</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:32.171Z</video:publication_date><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>anarchici</video:tag><video:tag>convivialità</video:tag><video:tag>tecnologia</video:tag><video:tag>social network</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/5sCQSQB9ksptB5fwAyuiWs</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/f042fe1d-c8a9-4cf3-931d-f879803e774f.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>Lorenzo Pezzica racconta la storia di Pio Turroni</video:title><video:description>Il video racconta di un uomo semplice, un muratore, un autodidatta, ma con una gran storia. Il suo nome era Pio Turroni (1906-1982) ed è stato una figura centrale per la storia dell'anarchismo italiano.
Pio non era un uomo di lettere anche se di libri, opuscoli, articoli, volantini, per lo più di movimento, ne aveva letti e soprattutto pubblicati.
Pio aveva viaggiato molto e il mondo lo conosceva. La scelta di essere anarchico lo aiuterà a conservare quella libertà dello sguardo che permette non solo di riconoscere, sempre e ovunque, i meccanismi dell’oppressione, della manipolazione e dello sfruttamento, ma anche di sentirsi solidale con gli oppressi, gli sfruttati, e gli offesi in qualsiasi parte del mondo si trovassero. E questa non è poca cosa.
Quello raccontato è un viaggio nel tempo e nello spazio, un lungo viaggio di un indomito anarchico romagnolo che aveva visto, sentito, pensato, discusso e agito tantissimo, ma soprattutto conosciuto direttamente un numero incredibile di uomini e donne che, come lui, vissero in prima persona la storia del movimento anarchico, un movimento che nel bene e nel male ha creduto nella rivoluzione e nella possibilità di cambiare radicalmente una società fatta di ingiustizie, dominio e sfruttamento e realizzare un mondo migliore.
Pio Turroni è stato anche una figura centrale per il gruppo di anarchici (per lo più milanesi, ma non solo) che dagli anni settanta del Novecento ha dato vita a una serie di iniziative editoriali e culturali come «A rivista anarchica», «Volontà», le edizioni Antistato, poi elèuthera, e il Centro studi libertari/Archivio Giuseppe Pinelli. Un incontro speciale, dove Pio ha passato a quei giovani tutto l’ethos e il pathos del suo anarchismo. Pio era addestrato a riconoscere il pensiero originale: sapeva che quei giovani erano diversi da lui, ma ciononostante li sentiva affini nella passione anarchica, li sentiva suoi «eredi».
Ecco, questo è stato Pio Turroni, mani callose, passione anarchica. Voler raccon...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/241c9908-16d7-4c5a-968a-0d9528c2edda/fbe57c14-2580-4644-8f53-36c475ab6f25-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/5sCQSQB9ksptB5fwAyuiWs</video:player_loc><video:duration>2893</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:35.356Z</video:publication_date><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>anarchici</video:tag><video:tag>convivialità</video:tag><video:tag>immigrazione</video:tag><video:tag>storia</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/a8T4W5BNd61wvnjP997gix</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/84da0485-7577-4397-94e0-5eab12814296.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>ALBERT CAMUS - "L'UOMO IN RIVOLTA" E LA SUA LEZIONE ANCORA VIVA E BRUCIANTE con Giorgio Fontana</video:title><video:description>"Visto che non viviamo più il tempo della rivoluzione impariamo almeno a vivere il tempo della rivolta"

Sabato 15 marzo 2025 presso il Circolo Familiare di Unità Proletaria in Viale Monza 140, Milano, il primo di una serie di incontri dedicati ai "pensatori eretici", organizzati in occasione degli ottant'anni del Circolo.

Giorgio Fontana, giornalista e scrittore, riflette sul pensiero di Albert Camus e sull’attualità della sua idea di rivolta.

L'incontro è organizzato dal elèuthera editrice in collaborazione con Centro Studi Libertari - Archivio G. Pinelli insieme al CFUP.

Scheda del libro "Mi rivolto dunque siamo":
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=456

Leggi la prefazione di Vittorio Giacopini:
https://www.eleuthera.it/files/materiali/Mi_rivolto_dunque_siamo_indice_prefazione.pdf

Albert Camus (Mondovi 1913 - Villeblin 1960), partecipò alla Resistenza e fu redattore del quotidiano "Combat". Partendo dal tema esistenziale dell'assurdo, elabora in romanzi (Lo straniero, 1942; La peste, 1947; La caduta, 1956), in opere teatrali (Il malinteso, 1944; Caligola, 1944; Lo stato d'assedio, 1948; I giusti, 1949) e in saggi (L'uomo in rivolta, 1951) una sua versione "umanista" della filosofia esistenziale, con grande attenzione ai rapporti rivoluzione/rivolta e mezzi/fini. Nel 1957 ebbe il Premio Nobel per la Letteratura.</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/49fbed0d-0560-4b1c-b262-651b2432cd45/9284c57d-499c-4a44-8510-d356a5a255b9-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/a8T4W5BNd61wvnjP997gix</video:player_loc><video:duration>2900</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:39.806Z</video:publication_date><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>immigrazione</video:tag><video:tag>storia</video:tag><video:tag>rivoluzione</video:tag><video:tag>internazionalismo</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/sYxBAX1robJj7QDguF4fjr</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/8ed76386-6f10-43be-ace7-66f67092b0fd.webp</video:thumbnail_loc><video:title>DAVID GRAEBER - AGIRE COME SE FOSSIMO GIÀ LIBERI con Stefano Boni e Stefania Consigliere</video:title><video:description>"Non ci sono dubbi, al mondo ci saranno sempre degli stronzi egoisti,  anche in una società senza Stato, ma almeno non saranno al comando di un  esercito, e questo secondo me è già un passo in avanti"

Sabato 24 maggio 2025 presso il Circolo Familiare di Unità Proletaria in Viale Monza 140, Milano, il secondo degli incontri dedicati ai "pensatori eretici", organizzati in occasione degli ottant'anni del Circolo.

L'antropologo Stefano Boni e l'antropologa Stefania Consigliere dialogano attorno al pensiero di David Graeber, in un'esplorazione spiazzante di ciò che crediamo, per ripensare la storia e quindi anche il nostro presente.

L'incontro è organizzato dal elèuthera editrice in collaborazione con Centro Studi Libertari - Archivio G. Pinelli insieme al CFUP.

Scheda del libro "Critica della democrazia occidentale":
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=490

Scheda del libro "Dialoghi sull'anarchia":
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=557

Scheda del libro "L'utopia pirata di libertalia":
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=516

Scheda del libro "Frammenti di antropologia anarchica":
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=508

Scheda del libro "Oltre il potere e la burocrazia":
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=338

David Graeber (New York 1961- Venezia 2020), nato in una famiglia operaia politicamente impegnata (il padre partecipa alla guerra civile spagnola come volontario nelle Brigate Internazionali), consegue il dottorato in Antropologia alla Chicago University, dove diventa prima allievo e poi amico e sodale di Marshall Sahlins. Dopo aver insegnato per alcuni anni alla Yale University, che non gli rinnova l'incarico a causa del suo attivismo politico, si trasferisce in Gran Bretagna dove insegna Antropologia prima al Goldsmiths College e poi alla London School of Economics. Autore di innumerevoli saggi e articoli, in italiano sono stati tradotti Debito. I primi 5000 anni (2012), Bullshit Jobs (2018)...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/da72bd2f-0c05-4d5c-9596-b7e3ffbb8bcd/12521c71-ef80-4415-8717-ffe1fa73ee95-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/sYxBAX1robJj7QDguF4fjr</video:player_loc><video:duration>3380</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:44.548Z</video:publication_date><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>anarchici</video:tag><video:tag>convivialità</video:tag><video:tag>immigrazione</video:tag><video:tag>storia</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/2Qs5pgmnphwprLwUgEfXtv</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/e1c9043e-ad08-48c7-adab-de31d9d6e7f9.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>LA STORIA DAL BASSO: ORIGINI, METODI E SVILUPPI  con Marcus Rediker, Carlo Greppi e Sara Troglio</video:title><video:description>Martedì 28 ottobre, prezzo lo spazio Zona K di Milano.

“La Storia dal basso, origini, metodi e sviluppi di un originale sguardo sulla ricerca storica”, con Marcus Rediker, Carlo Greppi e Sara Troglio (Laboratorio Lapsus).

L'incontro è organizzato da elèuthera editrice in collaborazione con Centro Studi Libertari - Archivio G. Pinelli, Laboratorio Lapsus, Zona K e Piano Terra.
Traduzione di Annachiara Burgio.

Matriali per l'incontro:
https://www.eleuthera.it/materiale.php?op=3477

"A proposito di storia dal basso" di Marcus Rediker
https://www.centrostudilibertari.it/it/stor-stba-rediker-storia-dal-basso

Bollettino del Centro Studi Libertari, speciale "Lo sguardo anarchico sulla storia"
https://www.centrostudilibertari.it/sites/default/files/materiali/bollettino_65.pdf

L’approccio noto come storia dal basso, fra le più originali e rilevanti innovazioni nel panorama della ricerca storica internazionale degli ultimi decenni, concentra la propria attenzione sui rapporti di potere, oppressione e resistenza per dare voce alle persone che con le loro lotte e il sudore del proprio lavoro hanno contribuito alla costruzione del mondo in cui viviamo, quelle stesse persone che per secoli sono state escluse dalla storia ufficiale e dalle narrazioni dall’alto verso il basso fatte dalle élite. Nella storia dal basso, al contrario, tutti vengono inclusi e ognuno è artefice della storia. Una tradizione di scrittura storica che, mantenendo viva la memoria delle lotte passate, può essere utilizzata da giovani attivisti/e e studiosi/e per generare nuove visioni di possibilità politica, ricordando a coloro che lottano per un futuro diverso: «Non siete soli. Le vostre lotte hanno una lunga storia, a cui potete ispirarvi per trarne conoscenze pratiche».

MARCUS REDIKER, Distinguished Professor of Atlantic History presso la University of Pittsburgh.

CARLO GREPPI, storico e autore di numerosi saggi sulla storia del Novecento tra cui "Storie che non fanno la storia".

LABORATORIO LA...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/0edce8d1-e611-4a48-8959-c620a008bde7/58ee74aa-4dc2-4a78-a9bd-f16df8c11ab0-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/2Qs5pgmnphwprLwUgEfXtv</video:player_loc><video:duration>6150</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>1</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:51.805Z</video:publication_date><video:tag>anarchia</video:tag><video:tag>anarchici</video:tag><video:tag>convivialità</video:tag><video:tag>immigrazione</video:tag><video:tag>storia</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/5uJ3Bf9wpSK6h6KS3ixwN6</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/bb0d16db-2977-49bc-9831-245facff520a.jpg</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - RAUL PANTALEO - ARCHITETTURE DEL NOI</video:title><video:description>Raul Pantaleo presenta il suo ultimo libro "Architetture del noi"

Prefazione di Franco La Cecla
Postfazione di Giuseppe Longhi
Illustrazioni di Marta Gerardi

scheda del libro:
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=618

leggi la prefazione di:
https://www.eleuthera.it/files/materiali/pantaleo_architetture_noi_indice_prefazione_prologo.pdf

Mentre mi aggiro tra le rovine di Homs, in Siria, mi chiedo spaesato se possa avere un senso fare architettura in questo grado zero dell’umanità. La risposta è semplice: sì, non possiamo far altro che costruire, è nella nostra natura. Ed è proprio in queste condizioni estreme che l’architettura sa essere terapeutica, sa curare le cicatrici della guerra. Perché un nuovo tetto che protegge, un intonaco che profuma di fresco, parla di futuro, della voglia di vivere, della banalità dell’abitare. Sta qui la straordinaria forza dell’architettura.

A partire dalla storia di un progetto collettivo, lo studio di architettura TAMassociati, e dalle esperienze sul campo con Emergency, Pantaleo delinea un’intuizione centrale per l’architettura nell’epoca dell’Antropocene: la contemporaneità richiede un modello corale, che esplori un approccio progettuale cooperativo incentrato sul noi, abbandonando l’io individualista e autoriale. Di fronte all’apparente inefficacia degli strumenti attuali nell’affrontare una crisi ambientale e sociale che pare irreversibile, la progettazione di spazi condivisi può essere una risposta concreta per la cura del presente e del domani, a condizione di mettere al centro concetti come partecipazione, attivismo, riconciliazione, bellezza e soprattutto dono. Un atto dirompente in grado di sovvertire l’imperante logica del profitto. È dunque arrivato il momento che l’architettura dell’io, spettacolare e al servizio del capitale, lasci il posto alle architetture del noi, plurali, collaborative, libertarie, in grado di ricostruire i legami comunitari e dare forma a un abitare più equo.

Raul Pantaleo (Milan...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/24674a94-6685-41fc-99fe-31ea63a495d1/f031833c-0011-44b3-9ddc-65555aa4b498-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/5uJ3Bf9wpSK6h6KS3ixwN6</video:player_loc><video:duration>363</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>0</video:view_count><video:publication_date>2026-02-15T07:10:53.429Z</video:publication_date><video:tag>architetture</video:tag><video:tag>emergency</video:tag><video:tag>siria</video:tag><video:tag>africa</video:tag><video:tag>ospedali</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/w/hUjsQxafkGEPszewkxx6A6</loc><video:video><video:thumbnail_loc>https://video.eleuthera.it/lazy-static/thumbnails/1a5c082d-52dc-4b7c-ac84-b7d6891d5d90.webp</video:thumbnail_loc><video:title>ON THE COUCH - MARCO SIOLI - IN DIFESA DELLA NATURA SELVAGGIA</video:title><video:description>Marco Sioli presenta il suo ultimo libro "In difesa della natura selvaggia"

scheda del libro:
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=617

leggi l'introduzione:
https://www.eleuthera.it/files/materiali/sioli_natura_selvaggia_indice_introduzione.pdf

Una civiltà come la nostra che sta intenzionalmente distruggendo quella parte di natura incontaminata che ancora esiste, scrive il ranger Edward Abbey, sta non solo tranciando il legame con le proprie origini, ma tradendo il principio stesso della civiltà. Servono dunque atti coraggiosi per difendere la natura selvaggia, atti che per Abbey valgono più di cento libri, mille teorie, un milione di parole, perché «la filosofia senza l’azione è la rovina dell’anima».

In questo viaggio attraverso l’America e i suoi più iconici parchi nazionali, come Yosemite, Yellowstone o Grand Canyon, Sioli si muove sulle tracce di quattro «padri fondatori» dell’ambientalismo americano: Thoreau, Olmsted, Muir e Leopold. Portatori di un’etica costruita sul biocentrismo e critica verso il prevalente antropocentrismo, questi quattro giganti si sono battuti in tempi e modi diversi per la difesa della natura selvaggia intesa come spazio di libertà per umani e non umani. Un pensiero potente che ha influenzato l’ambientalismo mondiale, grazie anche a organizzazioni come il Sierra Club, fondato da Muir nel 1892, che nel tempo hanno dato vita a gruppi d’azione diretta come Earth First! o Greenpeace. Ed è indubbiamente dalla loro visione della natura come ecosistema, e non come risorsa da sfruttare e commercializzare, che si è arrivati a concezioni ancora più radicali come l’ecoanarchismo di Edward Abbey o l’ecologia sociale di Murray Bookchin. Tutti approcci rivoluzionari che hanno rimesso in discussione la relazione tra l’ambiente e le persone che lo attraversano, e che ci invitano a impegnarci – senza riserve – in difesa della natura selvaggia.

Marco Sioli insegna Storia dell’America del Nord all’Università degli Studi di Milano La St...</video:description><video:content_loc>https://video.eleuthera.it/static/streaming-playlists/hls/88e045cc-1a39-46aa-a567-3cf90e043915/f8f43ed9-4451-467a-abeb-9744d085072a-master.m3u8</video:content_loc><video:player_loc>https://video.eleuthera.it/videos/embed/hUjsQxafkGEPszewkxx6A6</video:player_loc><video:duration>208</video:duration><video:rating>0</video:rating><video:view_count>13</video:view_count><video:publication_date>2026-02-16T14:43:31.311Z</video:publication_date><video:tag>architetture</video:tag><video:tag>emergency</video:tag><video:tag>siria</video:tag><video:tag>africa</video:tag><video:tag>ospedali</video:tag><video:family_friendly>YES</video:family_friendly><video:uploader info="https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos">eleuthera</video:uploader><video:live>NO</video:live></video:video></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/c/eleuthera/videos</loc></url><url><loc>https://video.eleuthera.it/a/root/video-channels</loc></url></urlset>